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Aspettando le canonizzazioni, il piano di servizi di Roma Capitale

Saranno due miliardi le persone che seguiranno, direttamente o tramite i mezzi d’informazione, la canonizzazione di Giovanni Paolo II e di Giovanni XXIII il prossimo 27 aprile. Ad annunciarlo, martedì 1° aprile, è stato il sindaco di Roma Ignazio Marino nel corso della conferenza stampa di presentazione del piano speciale di servizi che sarà attivato, dalla Capitale, dal 13 aprile fino al 1° maggio 2014. «Non possiamo conoscere l’esatto numero di persone che saranno a Roma in quei giorni – ha detto il primo cittadino – ma abbiamo fatto di tutto per attrezzarci ad accogliere un grandissimo flusso di pellegrini, sia in occasione degli appuntamenti della Pasqua sia per le canonizzazioni». Marino quindi non si è sbilanciato sui numeri, limitandosi a rassicurare: «c’è posto per tutti».

Previsto un piano «modulare» che verrà adeguato costantemente in base al flusso reale di pellegrini. Il piano andrà ad influire sull’organizzazione del trasporto pubblico, della protezione civile, adattando le misure di protezione sanitaria, di sicurezza e comunicazione gestite dalla sala operativa C.o.c. della Protezione civile in diretto collegamento con la prefettura di Roma. Tutto sarà operativo dalla domenica delle Palme, il 13 aprile, con un dispiegamento di forze e risorse in relazione all’effettiva affluenza di persone. In occasione della Via Crucis, saranno posizionati 3 maxi schermi su via dei Fori Imperiali (per l’occasione totalmente pedonalizzati) che rimarranno fino al 28 aprile, altri due verranno collocati al Colosseo. Il 27 aprile, ai 3 schermi dei Fori Imperiali ne saranno aggiunti altri 4: a piazza del Popolo, piazza Navona, Castel Sant’Angelo e piazza Santa Maria Maggiore.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, l’assessore alla Mobilità Guido Improta ha assicurato il «potenziamento dei collegamenti verso l’area centrale della città», con l’adozione degli orari in vigore nei giorni feriali per 14 linee su gomma nelle zone di San Pietro e del Centro Storico, l’adozione del servizio no stop per le metropolitane A e B fino alle ore 4 nella notte tra sabato 26 e domenica 27 aprile. La linea 64, che collega la stazione Termini alla stazione San Pietro, «per la prima volta – sottolinea Improta -, dal 13 aprile fino al 1° maggio opererà 24 ore al giorno senza essere sostituita dal servizio notturno». L’accesso in città per i pullman dei pellegrini sarà consentito unicamente acquistando un permesso, al costo di 50 euro, associato a una specifica area di sosta. Complessivamente sono ricavabili 4.326 posti pullman per 216mila persone.

La Protezione civile ha garantito l’impiego di 2.630 volontari, 24 ore su 24, in due turni da 12 ore che, tra le altre cose, distribuiranno un totale di 4 milioni di bottigliette d’acqua. L’assessore all’Ambiente Estella Marino ha annunciato il dispiegamento di 1.200 operatori Ama con l’ausilio di 300 mezzi dedicati esclusivamente all’evento della canonizzazione. Nello specifico saranno predisposti, nell’area di San Pietro, 20 presidi fissi di pronto intervento per attività di pulizia e spazzamento a ciclo continuo. Altri due presidi saranno assicurati nell’area a ridosso di ponte Vittorio Emanuele II. Un ruolo importante per l’accoglienza dei pellegrini disabili sarà svolto dall’Unitalsi che assicurerà l’accesso alle funzioni religiose prevedendo un servizio di accompagno da attivarsi attraverso il numero verde 800.062026. Presenti tre punti di presidio: piazza del Sant’Uffizio, via della Traspontina e piazza Risorgimento. Nei giorni della canonizzazione, in città saranno attivi 4.400 vigili urbani, a cui ne andranno aggiunti altri 2mila che lavoreranno tra il 13 aprile e il 28 con prestazioni straordinarie.

«È stato svolto un lavoro straordinario per arrivare a questo appuntamento. La canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II ha un significato di grande appuntamento spirituale per il mondo cattolico ma anche un evento cruciale per la Capitale perché il 27 aprile avremo i riflettori di tutto il pianeta puntati su di noi» ha sottolineato, concludendo, Marino.

2 aprile 2014