Banco editoriale, oltre 400 volumi a Donne in rete contro la violenza

Consegnati i volumi raccolti grazie all’iniziativa di Acli Roma e librerie Feltrinelli. Cecconi: «La speranza è che attraverso un libro tutte possano trovare uno spazio intimo in cui vivere la propria dignità» di R. S.

Arriva nella Capitale il Banco editoriale

Sono oltre 400 i libri consegnati dalle Acli di Roma a D.i.Re. (Donne in rete contro la violenza), il coordinamento che raccoglie 63 associazioni impegnate nella lotta alla violenza sulle donne. L’iniziativa è legata a “Banco editoriale”, il progetto promosso dalle Acli provinciali in collaborazione con le librerie Feltrinelli, che ha permesso di raccogliere circa 3mila libri destinati a quattro diverse realtà: l’associazione Andrea Tudisco, il carcere minorile di Casal del Marmo, la scuola media Giovanni e Francesca Falcone e, appunto, D.i.Re.

«Come cristiana e presidente di un’associazione che mi ha dato fiducia – afferma la presidente delle Acli di Roma Cecilia Cecconi – voglio testimoniare alle vittime di violenza che è possibile per una donna sentirsi amata e riconosciuta e che esistono mondi in cui può essere esaltata proprio per la sua specificità di genere». La speranza che è al cuore dell’iniziativa, per Cecconi, è che «attraverso un libro le donne aiutate da D.i.Re. possano trovare uno spazio intimo in cui vivere la propria dignità e nel quale vedere realizzato il diritto di voltare pagina».

L’incontro dedicato a D.i.Re. che si è svolto presso il Centro giovanile Giovanni Paolo II, a vicolo del Grottino, è stato scandito dal filo conduttore del libro del Cantico dei Cantici, letto dagli attori Amedeo D’Amico e Cristina Pernazza e illustrato attraverso i disegni su sabbia di Massimo Ottoni. Quindi la cena, con il catering etnico gestito da un gruppo di immigrate. Per continuare a raccontare la bellezza di essere donne di valore.

31 maggio 2013

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