«Bibleworld» la Bibbia su iPad

Presentata la nuova App che recupera gli elementi salienti della cultura cristiana e di tradizione biblica, compresi i secoli che hanno preceduto la stampa di Gutenberg: i codici miniati, i simboli e i gesti di R. S.

Portare la Bibbia ad ogni persona, con tutti i mezzi. È sempre stata questa la missione della Società San Paolo, sin dalla sua fondazione, cento anni fa, nel 2014. Ecco perché il Gruppo Editoriale paolino, in occasione dei cinquant’anni del decreto conciliare Inter Mirifica, ha ideato una nuova App per iPad: Bible World.

Il nuovo strumento è stato presentato giovedì 5 dicembre nella sala Marconi di Radio Vaticana, alla presenza del Prefetto della Casa Pontificia, monsignor Georg Ganswein; del direttore di Famiglia Cristiana Antonio Sciortino; don Giacomo Perego, direttore delle Edizioni San Paolo e Gualtiero Carraro, curatore del progetto.

I 73 libri dell’Antico e Nuovo Testamento compaiono in un indice animato, con introduzioni e copertine illustrate. Il testo si scorre come se fosse un rotolo continuo in 3D, scegliendo se consultare la versione illustrata o suddivisa in singoli versi. I versetti possono essere condivisi in rete su Facebook, Twitter o via email.

Monsignor Ganswein nel suo intervento, ha descritto «Bibleword»: «Non come uno strumento per leggere la Bibbia», ma uno strumento per «entrare nella Bibbia. Incontrare il mondo della Bibbia, essere contemporaneo di un tempo che è passato, di una storia che è di altri e che ora faccio pienamente mia. Tempo e spazio sono annullati e io sono lì, la Bibbia è il presente nel quale vivo e che mi fa vivere ed è inserita nel mio tempo, in questo tempo, in dialogo con le donne e gli uomini di oggi».

6 dicembre 2013

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