Caritas, continua la formazione per operatori e volontari

Proseguono gli incontri proposti in Quaresima. La conclusione il 29 marzo nella parrocchia di San Romano (foto), con un appuntamento su “Gioco d’azzardo, indebitamento, usura” di A. Col.

Dopo l’incontro di martedì 11 marzo dedicato ai temi del lavoro, e alla sua possibilità di divenire occasione di riscatto per chi è escluso dalla società, continuano gli appuntamenti formativi proposti dalla Caritas nel tempo di Quaresima, dedicati in maniera privilegiata agli operatori dei servizi Caritas e delle parrocchie, sempre alla Cittadella della carità – Santa Giacinta. La prossima data in agenda: martedì 18 marzo, ore 14.30. Il tema: “Le disuguaglianze nei servizi per la salute”. A confrontarsi, in un dibattito a più voci, saranno i medici della Caritas diocesana di Firenze. Ancora, il 25 marzo alle 9.30 si parlerà de “La famiglia al centro della fragilità”, con Mario Cursi, che insegna Sociologia della devianza all’Università Pontificia Salesiana.

Si esce dalla Cittadella della carità solo per l’ultimo degli incontri di Quaresima, in programma sabato 29 marzo alle 9.30 nei locali della parrocchia di San Romano Martire, in largo Antonio Beltramelli. Operatori laici, sacerdoti, religiosi e religiose attivi nelle parrocchie del settore Nord saranno chiamati a confrontarsi sul tema “Gioco d’azzardo, indebitamento, usura”. Previsto l’intervento del sociologo Maurizio Fiasco, che interverrà su «Il tempo dell’azzardo. Impatto sull’economia e sul capitale sociale e familiare», mentre il direttore della Caritas monsignor Enrico Feroci relazionerà sul tema «…Passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione».

Circa 200, intanto, gli operatori che hanno già partecipato al primo incontro, aperto da monsignor Enrico Feroci, con il sociologo Mario Conclave, già responsabile dell’Inclusione sociale per Italia Lavoro. Al centro del suo intervento, le numerose iniziative di inclusione lavorative sperimentate per i soggetti svantaggiati: dagli sportelli per il servizio alla persona alle banche del tempo solidali, agli accordi aziendali per “inserimenti protetti”.

14 marzo 2014

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