Centro storico, nuove regole per i pittori di strada

Approvata la delibera comunale per la regolamentazione degli spazi a piazza Navona, Trinità dei Monti e ponte Sant’Angelo. Il provvedimento garantirà la tutela del decoro, dell’arredo e della tradizione di Francesca Samà

Ieri, giovedì 8 settembre, la giunta capitolina ha approvato la delibera per la regolamentazione dell’attività di pittori, ritrattisti e caricaturisti di strada a piazza Navona presentata dall’assessore alle Politiche culturali e al centro storico Dino Gasperini. Il disegno che prevede la gestione razionale delle postazioni diventerà, presto, realtà. Il testo stabilisce che le postazioni dei pittori in piazza Navona potranno essere al massimo 44; 12 potranno sostare in piazza Trinità dei Monti e 15 a ponte Sant’Angelo. La durata della concessione sarà di due anni e per gli artisti presenti a piazza Navona è prevista una sospensione dell’attività durante le festività natalizie e per la tradizionale Festa della Befana.

La delibera arriva dopo il clamore dell’ultimo attacco vandalico alle Fontane di Roma. Il 3 settembre, un vandalo ha danneggiato la Fontana del Moro a piazza Navona, colpendo violentemente una statua con un sasso, poi ha lanciato un sanpietrino contro quella di Trevi senza danneggiarla. L’episodio aveva generato le dure reazioni del sindaco Alemanno che aveva parlato di «un atto vandalico e demenziale» e «una vera e propria offesa alla nostra città».

«Il nuovo testo normativo» – spiega Gasperini – «era atteso da anni» – e – «garantisce e tutela una tradizione romana ripristinando regole precise e fissando sanzioni severe con particolare attenzione al decoro della piazza, alla legalità, all’arredo e alla qualità delle opere d’arte che vengono proposte a cittadini e turisti». La delibera garantirà, così, un nuovo ordine per i pittori in piazza Navona e tutelerà i beni artistici della capitale.

Il testo varato in Campidoglio prevede che l’occupazione di suolo pubblico potrà essere rilasciata solo a seguito di un avviso pubblico del Municipio che disciplina i requisiti per l’iscrizione degli artisti ad un albo municipale. Una Commissione tecnica chiederà ai candidati prove pittoriche che ne attestino le capacità artistiche: una nota del Campidoglio spiega, infatti, che «verranno premiati solo gli artisti che producono opere vere, nessun permesso verrà concesso ai venditori di stampe».

Sono fissate delle regole anche per gli espositori di opere d’arte che dovranno avere tutti la stessa dimensione, essere in struttura metallica coloro grigio antracite, avere arredi rimovibili e occupare un’area di due metri per uno.

La delibera prevede, infine, una serie di regole sull’illuminazione che può essere utilizzata dagli artisti di strada, sulla gestione dell’area, con orari e vincoli di arredi e sulla possibilità di usare mezzi di trasporto come deposito delle opere esposte.

9 settembre 2011

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