Chiese orientali, conferenze alla Bocca della Verità

Una serie di incontri con esperti presso il Centro culturale di via della Greca, con l’obiettivo di promuovere il dialogo interreligioso e interculturale di Laura Badaracchi

Un ciclo di conferenze per far conoscere il patrimonio orientale cristiano: si intitola “Le Chiese del Medio Oriente: identità, testimonianza e dialogo” la serie di incontri – a ingresso libero e a cadenza mensile, a partire da oggi pomeriggio (25 novembre) – che si terranno nella sede del Centro culturale “Bocca della Verità”, in via della Greca 3. «Interverranno vari studiosi ed esperti in un viaggio nella ricchezza del Patrimonio ecclesiastico delle tradizioni orientali», anticipa Naman Tarcha, direttore del Centro aperto nel complesso monumentale della basilica di Santa Maria in Cosmedin.

«Il nostro obiettivo principale è la promozione del dialogo interreligioso e interculturale – sottolinea l’archimandrita Mtanious Hadad, direttore del Centro –. In questo ambito, è nostra predilezione favorire la conoscenza della cultura araba, tutelando e valorizzando il patrimonio culturale, artistico e storico del Medio Oriente, rendendolo vivo nel confronto e nella sfida con i mutamenti del presente, privilegiando a ogni livello la formazione e lo sviluppo della persona». Nel ciclo di incontri e nelle sue altre iniziative culturali, il Centro «vorrebbe essere un ponte di tra le due sponde del Mediterraneo, verso la riscoperta di un mondo così vicino ma che spesso sembra lontano, dove ogni pietra ha una storia da raccontare, ma sopratutto dove il dialogo tra i popoli è basato sul rispetto reciproco, sulla giustizia e sulla pace», rileva Tarcha. Poi aggiunge: «Noi vorremo raccontare questo ricco e colorato mosaico mediorientale, dove convivono da sempre popoli, etnie e religioni». Alle conferenze, quindi, si affianca un denso programma di attività: corsi di lingua e cultura araba e italiana, di canto bizantino collettivo (dal 27 novembre, ogni sabato pomeriggio dalle 16 alle 17) e di violino individuale, di mosaico e iconografia.

A dare il via al ciclo di conferenze è “La chiesa etiopica”, di cui parlerà oggi alle ore 17.30 padre Groum Tesfaye, gesuita, dell’Istituto filosofico-teologico di Addis Abeba. Il 16 dicembre, alle 17, verrà illustrata la realtà della Chiesa caldea da monsignor Pierre Yousif, del parigino Centre Eglise d’Orient, mentre sarà don Giorgio Jahola del Collegio romano di Sant’Efrem a presentare il 20 gennaio 2011, alla stessa ora, la Chiesa siro-antiochena. Un mese dopo, il 20 febbraio, padre Augustin Mouhanna – dell’Université Saint-Esprit di Kaslik, in Libano – svelerà le caratteristiche della Chiesa maronita; a spiegare la diffusione della Chiesa malabarese e malankarese sarà padre Jacov Kulic, del Pontificio istituto orientale di Roma, che interverrà il 17 marzo, seguito il 31 dal gesuita padre Germano Marani, docente presso lo stesso ateneo e relatore sulla Chiesa bizantina.

Il 14 aprile monsignor Mtanious Hadad, apocrisario di Sua Beatitudine Gregorios III Laham a Roma, interverrà sulla Chiesa greco-melkita. Nel mese di maggio – rispettivamente il 5 e il 19 – si concentreranno gli ultimi due incontri: il primo, sulla Chiesa copta, sarà guidato da padre Bassilios Chèhab Mamdouh, frate minore e docente al Centre franciscain d’Etudes orientales chrétiennes a Il Cairo; il secondo sarà animato da padre Boghos Zekiyan, dell’Università veneziana Cà Cappello, Venezia, e verterà sulla Chiesa armena. A concludere il ciclo, un concerto di musica sacra dell’Oriente cristiano, con la partecipazione dei cori formati dalle diverse Chiese orientali presenti nella capitale.

Per ulteriori informazioni, www.centroboccadellaverita.com.

25 novembre 2010

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