Clericus Cup 2009, vince il Redemptoris Mater

I neocatecumenali battono i North American Martyrs sul campo del Pontificio Oratorio San Pietro. Terzo posto per il Mater Ecclesiae. Assegnati anche premi ispirati alle virtù cardinali di Daniele Piccini

Nonostante una regular season conclusa in punta di piedi e una qualificazione ai quarti di finale conquistata sul filo di lana – solo quarto del suo girone – il Redemptoris Mater riesce ad esorcizzare il mourinhesco «szero tituli» e mette invece in bacheca il secondo trofeo Clericus Cup, dopo il primo conquistato nel 2007. Il trionfo della compagine neocatecumenale nella terza edizione del campionato di calcio per sacerdoti e seminaristi organizzato dal Centro sportivo italiano (Csi), matura battendo nella finale di sabato i North American Martyrs. Basta un gol, nei minuti di recupero del primo tempo, di capitan Davide Tisato, centrale difensivo del Redemptoris, a domare la squadra a stelle e strisce, senz’altro migliorata rispetto alle precedenti edizioni dagli interventi tattici dell’allenatore australiano Gannon Jones, ma ancora acerba tecnicamente per poter ambire ad alzare la “palla con scarpini e Saturno”, l’ormai celeberrima coppa d’argento della Clericus Cup.

Laddove invece gli Americani sono davvero imbattibili è nella simpatia e nello spirito goliardico con cui hanno affrontato il torneo di calcio “vaticano”. I fan dei North American Martyrs – sempre numerosissimi durante la stagione sugli spalti del Pontificio Oratorio San Pietro – prima della partita decisiva hanno offerto hot dog e patatine, improvvisando sulle tribune un barbecue texano in piena regola. Nell’intervallo della partita poi, benché già sotto di un gol, hanno regalato un sorriso al pubblico e ai giornalisti, ormai cotti a dovere da un sole assassino che stringeva la gola della Capitale già dalle prime ore del giorno. Tre tifosi, vestiti da Capitan America, King Kong e Elvis Presley, hanno invaso il campo esibendosi in capriole e divertenti gag, dando così qualche speranza di realizzazione al motto della Clericus Cup: «Un altro calcio è possibile».

Il Mater Ecclesiae, campione lo scorso anno, batte 2-0 il Pontificio Collegio Urbano nella finalina per il terzo posto, giocata da entrambe le rappresentative svogliatamente e senza motivazioni. Le due compagini avevano infatti chiuso la regular season in testa ai loro rispettivi gironi e l’occhio lungo dei “book maker” li dava senz’altro come i due favoriti per disputare la finalissima di sabato. Ma le semifinali dello scorso 16 maggio hanno dato un verdetto diverso, condannandoli a giocare una finale di serie B, non all’altezza delle loro aspettative.

La Clericus Cup 2009, per onorare l’Anno paolino e la teologia cristiana, ha premiato quest’anno i suoi protagonisti con trofei ispirati alle quattro virtù cardinali. Il mister dell’Urbano, don Emile-Martin Dibongue, può così consolarsi con il premio “Temperanza”, ricevuto per aver trascorso, dalla panchina della sua squadra, una stagione all’insegna del fair play e dell’equilibrio. A Gannon “Ball” Jones, portiere-allenatore degli Americani va la targa della “Prudenza”, per l’intelligenza tattica con cui ha schierato dignitosamente in campo undici giocatori con ben poca dimestichezza con la palla a esagoni. Premio “Fortezza” a José Garcìa, fantasista del Mater Ecclesiae, per gli spunti di classe e bel gioco offerti durante il torneo. L’ambito trofeo “Giustizia” è andato invece all’allenatore del Pontificio Collegio San Paolo, don Simone Kim, per aver “restituito” il pareggio agli avversari, dopo un vantaggio guadagnato un po’ furbescamente dai suoi giocatori.

Domani alle 16 presso il Pontificio Collegio Urbano (via Urbano VIII, 16), a conclusione della stagione calcistica “vaticana”, i giocatori che hanno dato vita alla Clericus Cup 2009 incontreranno il commissario tecnico della Nazionale italiana Marcello Lippi che concluderà un convegno ispirato alla teologia paolina, intitolato “Vince in bono malum”. All’incontro, oltre al tecnico viareggino, parteciperanno Massimo Achini, presidente nazionale del Csi; monsignor Claudio Paganini, consulente ecclesiastico nazionale del Csi; don Alessio Albertini, segretario della Consulta sport di Milano; padre Kevin Lixey L. C., direttore sezione Chiesa e sport del Pontificio Consiglio per i Laici; Andrea Cardinaletti, presidente dell’Istituto credito sportivo; e monsignor Joseph Clemens, segretario del Pontificio Consiglio per i Laici.

25 maggio 2009

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