Deceduto monsignor Salvatore Indelicato

A San Filippo Neri l’8 aprile le esequie del sacerdote siciliano, collaboratore della Segreteria di Stato e poi confessore in due parrocchie, nonostante la tetraparesi che lo aveva colpito di F. In.

Monsignor Salvatore Indelicato è morto il 7 aprile 2014 a Roma. Nato il 10 ottobre 1925 a Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, da genitori contadini, entrò nel Seminario minore di Mazara nel 1939 e nel 1946 si trasferì a Roma per proseguire la formazione nel Pontificio Seminario Romano Maggiore.

Venne ordinato sacerdote per la diocesi di Mazara del Vallo l’8 aprile 1950 e rimase comunque a studiare a Roma collaborando con la parrocchia San Carlo ai Catinari. In questo periodo venne chiamato a lavorare all’archivio della Segreteria di Stato in Vaticano, dove rimase fino al 1981, allorché, dopo un’operazione chirurgica all’ernia cervicale, rimase paralizzato fino alla morte.

Monsignor Indelicato non si rassegnò mai all’infermità totale e finché gli fu possibile collaborò come confessore nelle parrocchie San Filippo Neri e Santa Maria Janua Coeli. Venne incardinato nella diocesi di Roma il 24 novembre 1999.

Nelle ultime settimane la tetraparesi di cui era affetto si era aggravata ma don Salvatore è rimasto lucido fino alla fine, ricevendo l’Eucaristia anche nel suo ultimo giorno di vita. I funerali si terranno nella parrocchia San Filippo Neri domani, martedì 8 aprile, alle 14.30

7 aprile 2014

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