Deceduto padre Bonetti, per 50 anni a Sant’Ippolito

Si è spento a Rovereto a 99 anni il religioso che dal 1952 al 2002 aveva accompagnato il cammino della comunità del Nomentano. Dalla parrocchia: «Un servizio sempre presente». Messa il 12 maggio di R. S.

Si è spento ieri, domenica 4 maggio, nel il Convento dei Cappuccini di Rovereto, all’età di 99 anni, padre Casimiro Bonetti, che ha legato larga parte del suo ministero sacerdotale alla comunità romana di Sant’Ippolito, dove ha prestato il suo servizio per 50 anni, dal 1952 al 2002.

Nato a Perarolo di Cadore, in provincia di Belluno, il 30 maggio 1915, fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1938. Nel 1942 ricevette dal Superiore provinciale l’incarico di accompagnare e guidare il Terz’Ordine Francescano in tutta la provincia di Trento, nel pieno della seconda guerra mondiale. Fedele alla consegna ricevuta, in un giorno come tanti predicò e parlò di San Francesco a tre maestre di un orfanotrofio di Cognola. Una di queste si chiamava Silvia Lubich, che di lì a poco prese il nome di Chiara. Poco dopo, il 7 dicembre 1943, fu proprio padre Casimiro ad assistere, in una Messa celebrata alle 6 del mattino nella chiesetta dei Cappuccini di Trento, al “sì” incondizionato al Signore di Chiara Lubich e alle sue promesse di povertà, obbedienza e castità. Era la nascita del Movimento dei Focolari.

«Un servizio discreto, sempre presente». Dalla parrocchia di Sant’Ippolito ricordano così gli anni vissuti dal religioso nella comunità del Nomentano. «La presenza del “burbero buono”, soprannome che descriveva appieno il suo carattere, è stata una presenza costante, paziente – si legge nella newsletter della comunità -. Nella vita parrocchiale ebbe in tanti anni moltissimi incarichi, tra cui l’accompagnamento di diversi gruppi giovani e dei gruppi dei ministranti. Fu un grande predicatore e un grande confessore». Contemporaneamente svolse anche il ruolo di educatore, nella scuola media statale “Tito Livio”.

La comunità parrocchiale lo ricorderà «ringraziando il Signore per il suo dono» con Messa, lunedì 12 maggio alle 18.30.

5 maggio 2014

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