Decise le deleghe sociali: al premier Droghe e Pari opportunità

Il dipartimento per la Famiglia e il dipartimento per la Gioventù, il Servizio civile e l’Integrazione al ministero del Welfare. Adozioni internazionali a Delrio di Redattore Sociale

Con una informativa durante il consiglio dei ministri in corso martedì 8 aprile il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha comunicato la nuova distribuzione dei dipartimenti facenti capo a Palazzo Chigi. Con qualche sorpresa per quelli competenti sui temi sociali.

Il dipartimento della Famiglia e il dipartimento della Gioventù, il collegato Ufficio nazionale del servizio civile e gli uffici dell’ex ministero dell’Integrazione passano sotto la responsabilità del ministro Giuliano Poletti, il quale deciderà a breve se assegnarne la delega a uno dei suoi quattro sottosegretari. Il personale e il capo del dipartimento – che dovrebbe essere Calogero Mauceri (al posto della uscente Paola Paduano) – resteranno inquadrati nella presidenza del Consiglio, ma il ministero del Welfare eserciterà la responsabilità politica con la cosiddetta procedura dell’“avvalimento”.

La sorpresa riguarda il dipartimento per le Politiche antidroga e il dipartimento Pari opportunità, che resteranno in capo allo stesso premier Renzi. Alla presidenza del Consiglio resta anche la Commissione adozioni internazionali (di cui dovrebbe occuparsi il sottosegretario Delrio) e il dipartimento della Protezione civile.

Nella stessa informativa il presidente ha comunicato anche le deleghe per i ministri senza portafoglio Madia Boschi e Lanzetta. Per il completamento del panorama delle competenze sui temi sociali più specifici resta ora da aspettare la suddivisione che il ministro Poletti deciderà tra i suoi sottosegretari Luigi Bobba, Teresa Bellanova, Franca Biondelli e Massimo Cassano.

9 aprile 2014

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