Domenica 30 la Giornata per la Carità del Papa

Domenica 30 giugno è in programma l’annuale Giornata per la Carità del Papa con la consueta raccolta di offerte nelle chiese della diocesi. Ad annunciarlo è il cardinale vicario Agostino Vallini in una lettera alla diocesi.

«Come è ormai tradizione in occasione della solennità dei Santi Pietro e Paolo celebreremo la “Giornata per la Carità del Papa” insieme con tutte le Diocesi del mondo. Domenica 30 giugno siamo invitati a contribuire alle tante opere di carità che il Santo Padre realizza in tutto il mondo venendo in soccorso di quanti sono afflitti dalla povertà. Papa Francesco in questi primi mesi del suo Pontificato – scrive il cardinale vicario – ha più volte ricordato ai cristiani che la solidarietà con i poveri è parte essenziale del Vangelo e tratto distintivo della fede. Egli stesso, in più occasioni, è stato il primo testimone di come bisogna amare quanti si trovano in situazioni di emarginazione o fragilità. Confido che il suo esempio sia per tutti noi stimolo ad essere generosi, nonostante la persistente crisi economica che affligge l’Italia».

Il cardinale Vallini si rivolge poi ai parroci e ai rettori di chiese affinché sensibilizzino i fedeli sull’importanza e il significato di questa Giornata. «Seguendo una felice consuetudine – prosegue il porporato – i soci del Circolo San Pietro collaboreranno, per quanto loro possibile e in accordo con la Diocesi, alla raccolta, che potrà essere consegnata direttamente a loro o versata presso l’Amministrazione del Vicariato. Certo che non mancherà il vostro impegno, invoco la protezione di Maria Salus Populi Romani su ciascuno di voi e di cuore vi benedico». A livello nazionale il tema scelto dalla Conferenza episcopale italiana per l’iniziativa è «Tutto si faccia tra voi nella carità» (1 Cor 16,14).

Monsignor Tullio Poli, direttore dell’Ufficio Obolo di San Pietro per la Santa Sede, sottolinea in un’intervista al Sir che le parole-chiave per comprendere la validità e il messaggio di questa pratica sono «solidarietà senza confini e ministero petrino. Solidarietà senza confini, perché ha le dimensioni della Chiesa universale: le offerte all’Obolo di San Pietro raggiungono tutta la terra. Ministero petrino, perché si tratta di sostenere il Papa nella sua attività a favore delle situazioni più varie di povertà e bisogni morali e materiali nella Chiesa e nel mondo».

Nel presentare una panoramica degli interventi realizzati nel 2012 con i proventi della Giornata per la Carità del Papa, monsignor Poli cita alcuni esempi. «In Angola si è sostenuto il rimpatrio dei rifugiati angolani provenienti dallo Zambia e dalla Repubblica Democratica del Congo; in Bangladesh, si è dato un aiuto a migliaia di famiglie di diverse diocesi che hanno perso tutti i loro beni a seguito delle inondazioni; nella Repubblica Democratica del Congo, si è dato un importante contributo alla costruzione di una scuola, intitolata “Ecole de la dernière chance” destinata all’educazione di ragazzi e ragazze appartenenti alle classi sociali più svantaggiate nella diocesi di Lwiza; in Etiopia e in Kenya, si sono erogati fondi in diverse circoscrizioni ecclesiastiche a sostegno della popolazione a fronte dell’emergenza umanitaria nel Corno d’Africa; in India, contributi per progetti a favore della preparazione tecnico-informatica di ragazzi di condizione svantaggiata, talora “senza casta” per facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro; in Iraq, si è dotata una chiesa in costruzione di un generatore elettrico».

27 giugno 2013

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