“Donominate”: i giovani sulla rete si sfidano a colpi di solidarietà

Una delle risposte del web al gioco alcolico “Neknominate”. Nasce dall’unione di “donate” e “nominate” La buona azione di Matteo: regalare cioccolata per le strade della Thailandia di Irene Leonardi (Redattore Sociale)

Visita il sito di “Donominate”

Ventiquattro anni, bresciano, istruttore di kitesurf in giro per il mondo. Dopo Kenya, Marocco e Madagascar, Matteo arriva in Thailandia. Anche lui, sul web, è stato nominato per un gioco sui social network: il “Donominate“, una delle risposte della rete al gioco alcolico Neknominate. Nasce dall’unione di “donate” e “nominate” ma, invece di bere birra, qui ci si sfida a colpi di buone azioni.

Il giovane accetta la sfida e risponde con un video di 2 minuti e 5 secondi pieno di sorrisi, sulle note di “We are the world”. Ma la sua impresa ha, è il caso di dirlo, un gusto tutto particolare. «Ho regalato per strada della cioccolata – spiega -. Seppur consapevole del male che fa ho deciso di fare uno strappo alla regola. Qui la gente mangia riso tutti i giorni e di certo non ha soldi per sfizi, in più il mio budget era molto limitato essendo un giramondo senza soldi, ma è stata molto apprezzata. Quello che volevo fare – continua – era strappare un sorriso, anche perché quelli più veri nascono da persone che non hanno nulla».

Munito di cioccolata, snack e yogurt si è recato alla stazione insieme a due amici e hanno distribuito i dolci attirando l’attenzione bussando sui finestrini dei treni, fermando bambini e non. Tanti i gesti di ringraziamento, gli sguardi felici e soddisfatti. I 3 hanno comprato anche qualche gioco e fatto delle donazioni ai senzatetto. «Girando il mondo mi sono accorto di essere una persona fortunata e, al di là della nomination, ho deciso di far qualcosa, per dare indietro tutto quello che la vita mi ha dato in più». È anche per questo che nasce AntiC production, un service di foto e video per condividere con le persone che vorrebbero viaggiare, ma non ne hanno la possibilità, le sue esperienze. «Oggi il mio scopo è anche quello di aiutare persone meno fortunate di me, le persone che incontro ogni giorno, perché voglio una vita piena di sorrisi». Il suo video ha già registrato tanti click e, a proposito del gioco, i suoi amici nominati hanno già risposto con una donazione mentre altri hanno garantito che, seppur non in 24 ore, avrebbero accolto la sfida.

10 marzo 2014

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