Fori Imperiali, sì alla ciclabile fino a via Labicana e viale Manzoni

Modificato il progetto di pedonalizzazione dell’area. Il sindaco Marino: «Abbiamo accolto il suggerimento dei cittadini». Al via in breve termine anche i lavori per il restauro del Colosseo di R. S.

Lo ha annunciato a margine di un incontro sul bombardamento di San Lorenzo, all’Istituto superiore di sanità, il sindaco Ignazio Marino: «Nell’ambito degli incontri sulla pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali – ha detto – abbiamo accolto il suggerimento arrivato dai cittadini per una ciclabile su via Labicana. Abbiamo quindi modificato il disegno e avremo una pista dedicata alle bici su via dei Fori, via Labicana e viale Manzoni». I ciclisti avranno quindi la ciclabile tanto richiesta, nei giorni scorsi, alla quale era dedicata anche la protesta organizzata mercoledì 17 luglio da #Salvaciclisti, da Colle Oppio fino a Prati. «Credo che i lavori siano già partiti», ha aggiunto Marino.

La pedonalizzazione, ha commentato il primo cittadino della Capitale, «procede molto bene e personalmente ho ricevuto migliaia di mail da parte dei cittadini, praticamente tutte positive nei confronti del progetto». Nel frattempo da ieri, giovedì 18 luglio, la polizia di Roma Capitale ha chiuso la carreggiata di destra di viale Manzoni nel tratto da via Emanuele Filiberto a via Merulana, per consentire a Metro C la messa in opera dei new – jersey lungo i binari del tram, come già avvenuto in via Labicana. Dal 30 luglio poi scatterà il senso unico su entrambe le vie, parallelamente allo stop per auto e moto private lungo via dei Fori Imperiali, nel tratto da largo Corrado Ricci a piazza del Colosseo. Il transito sarà consentito solo ai mezzi di trasporto pubblico, con un limite di velocità di 30 chilometri orari. Poi, tra dicembre e gennaio 2014, l’allargamento del marciapiede e la costruzione della pista ciclabile verso il parco di Colle Oppio.

Già transennata, in anticipo di qualche giorno sulla tabella di marcia, anche piazza del Colosseo, dove il 28 luglio verrà dato il via ai lavori di restauro. Si partirà con il primo appalto che riguarda la pulitura e il restauro delle superfici esterne danneggiate dallo smog e dagli agenti atmosferici, ha spiegato la direttrice del monumento Rosella Rea. Il monumento quindi «non sarà completamente rivestito dai ponteggi ma si procederà per 10 archi alla volta, in progressione. Man mano si vedrà quindi la superficie ripulita restaurata con le vere cancellate, poste sotto gli archi del piano terra, del primo ordine».

19 luglio 2013

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