Forum famiglie: dal governo più risorse ed equità

Il Consiglio direttivo riunito a Roma lancia l’allarme sulla situazione sociale ed economica dei nuclei familiari in Italia: «Se crollano, crolla il Paese. Dove sono scelte strategiche e investimenti?» da Redattore Sociale

Il Consiglio direttivo del Forum delle famiglie, riunito oggi, 24 settembre, a Roma, ha rilanciato con forza l’allarme sulla situazione sociale ed economica delle famiglie italiane, «tema sul quale i segnali preoccupanti in questi giorni si sono moltiplicati». Affermano dal Forum: «Se da un lato Save the children calcola che in due anni sono state 800mila le neo mamme obbligate ad abbandonare il lavoro, Coldiretti e Censis hanno determinato che oltre il 60% dei giovani fino a 30 anni sono costretti a vivere con i genitori, il cardinale Bagnasco ha avvertito il governo che la famiglia, finora vero ammortizzatore sociale del Paese, è ormai prossima ad esaurire le risorse disponibili. Eppure – sottolinea il Forum – la politica continua a guardare la famiglia con uno sguardo strabico, non ne legge le potenzialità e le esigenze e se di famiglia si occupa, preferisce inseguire percorsi ideologici lontani dagli interessi della gente. Come il caso del registro delle unioni civili di Milano dimostra».

«Dove sono le scelte strategiche e gli investimenti sulle famiglie con figli o il sostegno reale ai giovani che decidono di sposarsi? Dov’è l’attenzione ai bisogni reali delle famiglie concrete che da anni combattono la loro battaglia contro la crisi e contro l’impoverimento economico che la nascita di un figlio inevitabilmente genera?», si chiede il Forum. E conclude: «Non c’è ripresa che non passi per il sostegno alla famiglia che è l’unico vero polmone del sistema-Italia». Il direttivo del Forum ha quindi rinnovato al presidente Monti l’appello a garantire risorse ed equità fiscale alle famiglie. E ha ribadito la propria richiesta di un tavolo aperto al governo, all’associazionismo familiare e alle altre forze sociali «per verificare la concreta possibilità di dare applicazione, sia pure in una logica di gradualità, al FattoreFamiglia perché il sistema di tassazione sia più giusto e rispettoso della funzione sociale delle famiglie».

24 settembre 2012

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