Forum famiglie Lazio: politica autoreferenziale, lontana dal territorio

La presidente Emma Ciccarelli denuncia la mancata partecipazione dell’amministrazione capitolina alla tavola rotonda sulle politiche familiari. Annunciate proposte di delibera di Laura Badaracchi

«Il Forum famiglie del Lazio rappresenta 500mila persone e 51 associazioni; malgrado le parole e le dichiarazioni d’intenti, riteniamo la mancata partecipazione alla tavola rotonda di ieri pomeriggio una noncuranza della politica nei confronti dei nuclei familiari della Capitale e della nostra regione». È amareggiata Emma Ciccarelli, presidente del Forum Lazio, per l’assenza degli esponenti della maggioranza e dei principali partiti a “La famiglia è un capitale: la Capitale è per la famiglia?”, confronto svoltosi ieri pomeriggio presso la Sala del Carroccio in Campidoglio. Un’occasione di dibattito promossa a un anno dalle elezioni amministrative e comunali di Roma Capitale.

«L’obiettivo era quello di interpellare i capi gruppi della giunta capitolina su quale fosse lo stato delle politiche familiari nella nostra città. È fondamentale conoscere quanto è stato fatto e cosa sia in programma per la famiglia a Roma, soprattutto per quanto riguarda fiscalità e tariffe. È una grande responsabilità per questa amministrazione capitolina garantire un livello di vivibilità dignitoso per le famiglie romane, fulcro della nostra città – rileva Ciccarelli -. Purtroppo, nonostante avessero confermato la propria partecipazione al 90%, la maggioranza degli esponenti politici invitati non sono venuti». Presenti alla tavola rotonda – su dodici rappresentanze politiche convocate – solo i rappresentanti di Alfio Marchini sindaco, Cittadini per Roma e Fratelli d’Italia. «Ci è dispiaciuto molto ed è un grave segnale di disattenzione nei confronti delle famiglie che rappresentiamo. Dimostra quanto la politica sia autoreferenziale in questo momento e non abbia interesse a confrontarsi con il territorio», osserva la presidente del Forum famiglie Lazio.

Di contro, è stata «buona l’affluenza dei presidenti delle associazioni e delle persone della società civile, perché interessati alle tematiche: la cittadinanza attiva sta mostrando una maggiore attenzione riguardo alla scuola, all’edilizia, alla tassazione, alla viabilità, agli asili nido». Su quest’ultimo punto, Ciccarelli esprime la sua preoccupazione: «Si parla di abolizione della gratuità nei nidi dal terzo figlio in poi: una spada di Damocle che pende sulle famiglie numerose, per le quali non esistono agevolazioni. Avremo cura di preparare proposte di delibera da portare in consiglio capitolino come cittadini; riguarderanno soprattutto la scuola, l’educazione, una maggiore attenzione al sistema tariffario dei tributi e delle tariffe per le famiglie».

Insomma, non mancano segnali positivi di «consolidamento e rafforzamento del ruolo del Forum a livello cittadino, incoraggiato a una maggiore creazione di reti interassociative per fronteggiare la carenza delle politiche familiari». Prossime tappe? A livello nazionale, la Giornata della famiglia il 15 maggio, mentre già fervono i preparativi per il prossimo Meeting della famiglia in programma dal 2 al 6 luglio presso l’Istituto Pio XI, in via Umbertide 11. «Siamo alla seconda edizione di questa manifestazione, che vede la diocesi di Roma fra i principali partner e sostenitori: cinque giorni di cultura, dibattiti e spettacolo in cui ci confronteremo anche con esponenti politici», conclude la presidente del Forum Lazio.

29 aprile 2014

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