Gaza, attentato contro la parrocchia latina

È accaduto nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27 febbraio. Ignoti hanno fatto esplodere una bomba a mano nel cortile della chiesa cattolica in un quartiere di Zeitun. Nessun danno segnalato di R. S.

Nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27 febbraio ignoti assalitori hanno fatto esplodere una bomba a mano nel cortile della chiesa cattolica latina di Gaza, nel quartiere meridionale di Zeitun. L’esplosione, nel cuore della notte, non ha causato danni a persone o cose. Sui muri che circondano la chiesa sono state anche tracciate scritte minacciose contro i cristiani. Lo riferisce l’agenzia Fides. «Il fatto è grave» spiega il vescovo William Shomali, vicario patriarcale del Patriarcato latino di Gerusalemme, «ma il parroco e i suoi collaboratori continueranno a operare al servizio della popolazione di Gaza, senza farsi intimidire».

«Il governo di Hamas ha subito condannato questo atto – continua il prelato -. I rappresentanti di Hamas hanno espresso la loro solidarietà e l’intenzione di perseguire in maniera sollecita i malfattori. Questo ci ha tranquillizzato». Anche il Centro palestinese per i diritti dell’Uomo (Pchr) ha condannato l’attentato, chiedendo che siano fatte indagini approfondite per identificare gli attentatori. Non è la prima volta che nella Striscia di Gaza – dove il potere è nelle mani dell’organizzazione islamista Hamas dal 2007 – vengono colpiti obiettivi cristiani. Nel 2011 una bomba era stata lanciata contro il direttore del locale Ospedale anglicano, rimasto illeso.

28 febbraio 2014

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