Il Gruppo Sos per «intercettare bisogni concreti»

Nella parrocchia di San Giuseppe al Trionfale alcuni volontari cercano di risolvere i problemi pratici di altri fedeli, trasmettendo le richieste a una rete di persone amiche di L. G.

Serve una badante, un medico, una baby sitter, un avvocato? Basta inoltrare la richiesta al Gruppo Sos della parrocchia San Giuseppe al Trionfale. La realtà, nata a gennaio, sta riscuotendo un grande apprezzamento, sul territorio e non solo.

«Si trattava – spiega il parroco don Wladimiro Bogoni – di mettere in rete i tanti bisogni che percepivamo ascoltando le persone con le possibili risposte, anch’esse presenti». Ecco allora l’idea: la richiesta arriva al parroco, che la smista a un team di 5 persone al momento. «Se possibile rispondiamo di persona oppure inoltriamo ad una rete di persone che conosciamo», sottolinea Eleonora, 51 anni, del gruppo. In poco tempo maturano risposte concrete. Tra le richieste principali, assistenza agli anziani, compagnia, lavoro, ospitalità, baby sitting, disabili da accompagnare. Un ragazzo si è fatto male ad una gamba e cercava qualcuno che lo accompagnasse all’università per poter seguire le lezioni. Un anziano ha richiesto un po’ di compagnia e una coppia di avvocati che lavora al progetto Sos è andata a trovarlo, creando un rapporto di amicizia nel tempo.

«Vogliamo dare ancora oggi Pane e Signore – sottolinea il parroco -, come indicava don Guanella, che diverrà santo il prossimo 23 ottobre, intercettando innanzitutto i bisogni reali e concreti delle persone che spesso sono determinati da solitudine o isolamento. Una preziosa occasione anche per uscire oltre le mura della parrocchia farsi prossimi e condividere un progetto di solidarietà anche con non credenti, creando nuovi spazi di relazione: ed in questa rinnovata relazionalità ritrovare la vicinanza di Gesù».

Chi volesse collaborare al progetto può contattare il parroco allo 06.39730889 o inviare una mail bogoni.wladimiro@guanelliani.it.

18 maggio 2011

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