Il Meeting della Famiglia punta su lavoro e giovani

Al via dal 2 luglio l’incontro promosso dal Forum delle associazioni familiari del Lazio in programma all’Istituto Pio XI. Cinque giorni di dibattiti, informazione, musica, teatro e preghiera di Paola Proietti

La famiglia è una bellezza, un capolavoro da diffondere, da condividere e da proteggere. È il messaggio che vuole trasmettere il Meeting della famiglia, promosso dal Forum delle associazioni familiari del Lazio e in programma all’istituto salesiano Pio XI, dal 2 al 6 luglio. L’evento, alla seconda edizione, gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Pontificio Consiglio della Famiglia, del Vicariato di Roma, della Regione Lazio e di Roma Capitale.

Cinque giorni di dibattiti, informazione, momenti di preghiera e riflessione, laboratori e animazione per i più piccini, e poi musica, teatro, sport e tanto altro. Un programma ricchissimo, che vuole focalizzare l’importanza della famiglia oggi, in Italia, che vuole dare coraggio alle tante mamme e papà che ogni giorno affrontano grandi e piccole battaglie di sopravvivenza. E ancora, spiegano gli organizzatori, evidenziare i limiti delle politiche familiari in Italia e tentare di far capire a chi governa che la base della società risiede nella famiglia.

«Ipotizzando un podio di misure “politiche” da adottare, al primo posto metterei gli sgravi fiscali per chi fa figli – commenta Emma Ciccarelli, presidente del Forum Lazio -. Le famiglie oggi pagano tasse superiori rispetto ai single. Serve un segnale importante da parte della politica, anche per chi ha sulle spalle gli anziani. Quanti sono i figli che si occupano dei genitori, vecchi, spesso malati, e non ricevono per questo il minimo contributo? Poi – continua – affronterei il capitolo delle politiche assistenziali. Non si possono sanare solo le emergenze, bisogna anche cercare di prevenire le fragilità. Bisogna permettere alla famiglia di vivere la famiglia. E questo ci porta dritti verso il “terzo posto”: l’accesso alla cultura. Sapete quanto costa, oggi, ad un nucleo tipo, formato da padre, madre e due figli, andare a vedere un film? O uno spettacolo a teatro? O entrare in un museo? Per non parlare poi degli spazi dedicati in città: ad esempio, sono pochi i ristoranti che hanno anche un menù per bambini, oppure, quanti “punti mamma” per il cambio del pannolino, o per l’allattamento esistono nei quartieri? E quanti negozi hanno uno spazio dedicato ai bimbi? Per non parlare dei centri estivi: fortunatamente le parrocchie vanno incontro ai genitori, colmando così il vuoto dell’offerta pubblica».

Lo scorso anno il Meeting ha registrato la presenza di 9mila persone. Quest’anno si punta a raggiungere le 20mila. Cinque i temi: vivere «green»; la politica e la società; lavoro, casa ed economia e poi i giovani e il loro futuro e riflessioni sulle relazioni e la spiritualità. Molte le novità in programma: «Abbiamo la sessione “Politicamente” – dice Emma Ciccarelli – ideata da giovani laureati che cercheranno di dare risposte ai problemi dei cittadini, intervistando personaggi delle istituzioni. Poi ci sarà la prima edizione del premio aziende “Family Friendly”, ossia il luogo di lavoro che concilia al meglio le esigenze della famiglia attraverso l’uso, ad esempio, di orari flessibili, della delocalizzazione lavorativa, con la creazione di asili nido aziendali e dei benefit. Sono stati gli stessi genitori a farci le segnalazioni».

27 giugno 2014

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