Il Papa Beato: la preghiera e l’attesa in tutta la città

Tre solenni momenti liturgici al cuore dell’evento: la veglia del 30 aprile, la Messa del 1° maggio, il ringraziamento di lunedì 2. Sabato notte otto chiese aperte in centro per i fedeli di Laura Badaracchi

Conto alla rovescia e dettagli quasi ultimati per la beatificazione di Giovanni Paolo II, che avverrà domenica prossima. Al cuore dell’evento ecclesiale, tre solenni momenti liturgici: sabato 30 aprile, a partire dalle ore 20, si svolgerà al Circo Massimo la veglia di preparazione, organizzata dalla diocesi di Roma e guidata dal cardinale vicario Agostino Vallini. Accompagnata dal coro diocesano e dall’orchestra del Conservatorio di Santa Cecilia, diretta da monsignor Marco Frisina, la celebrazione farà memoria di parole e gesti di Papa Wojtyla.

Davanti all’icona di Maria Salus Populi Romani, rappresentanti di parrocchie e cappellanie porteranno delle lampade. Spazio a filmati e alle voci di alcuni stretti collaboratori del Pontefice: il cardinale Stanislaw Dziwisz, suo segretario; Joaquín Navarro-Valls, direttore emerito della Sala stampa vaticana; la religiosa francese suor Marie Simon Pierre, affetta da Parkinson e guarita invocando l’intercessione di Giovanni Paolo II, il miracolo che ha dato il via alla beatificazione. Nella seconda parte della veglia il cardinale vicario sintetizzerà i tratti spirituali e pastorali della figura di Papa Wojtyla prima di celebrare i misteri luminosi del Rosario, ideati proprio dal Pontefice polacco e collegati a un’intenzione di preghiera a lui cara: dai giovani alla famiglia, dall’evangelizzazione alla pace. Sarà recitata in collegamento con 5 santuari mariani: Lagiewniki (dedicato alla Divina Misericordia) a Cracovia, Fatima, Kawekamo-Bugando in Tanzania, Notre Dame du Lebanon ad Harissa in Libano, Guadalupe a Città del Messico. Infine, tramite un collegamento video dal Palazzo apostolico, Benedetto XVI reciterà l’orazione finale impartendo la benedizione. La diretta dell’evento sarà trasmessa da Tv2000 e Telepace. E otto chiese del Centro resteranno aperte per la «Notte bianca» di preghiera, animata da movimenti e associazioni.

Il 1° maggio, alle 10, la Messa di beatificazione in piazza San Pietro, presieduta da Papa Ratzinger, preceduta da un’ora di preparazione con la coroncina della Divina Misericordia: devozione di santa Faustina Kowalska cara al nuovo Beato. Al termine della formula di beatificazione, quando si scoprirà l’arazzo che raffigura Giovanni Paolo II, sarà cantato in latino l’Inno in suo onore; la venerazione delle sue spoglie comincerà subito dopo la liturgia, nella basilica Vaticana, davanti all’Altare della Confessione.

La Messa di ringraziamento si svolgerà l’indomani alle 10.30, in piazza San Pietro; a presiederla, il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato. L’orazione colletta sarà quella propria in onore del Beato; la liturgia verrà animata dal coro diocesano diretto da monsignor Frisina, con la partecipazione del coro di Varsavia e dell’orchestra sinfonica di Wadowice. La preparazione inizierà alle 9.30 con preghiere e canti. Seguirà la tumulazione del feretro in forma privata presso la Cappella di San Sebastiano, sempre nella basilica vaticana.

28 aprile 2011

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