Il sogno di Colombo entra in un musical

La coerenza morale e le peripezie private e pubbliche del grande navigatore genovese, in scena al teatro Sistina di Toni Colotta

Cristoforo Colombo o dell’ostinazione premiata: potrebbe essere questo il titolo-slogan della commedia musicale in scena al Sistina. Il cui titolo reale è un esclamativo del grande navigatore: «Datemi tre caravelle!». E le peripezie per essere accontentato sono il succo narrativo di questo spettacolo, che riesce a mettere insieme i piccoli sentimenti familiari e le grandi idealità. Una sorta di Colombo privato e pubblico che in quell’ostinazione mostra una coerenza morale non lontana dall’eroica santità. Un musical insomma diretto a far pensare, più che a divertire, secondo tradizione del teatro “leggero”. Semplificando disinvoltamente la Storia, gli autori Carmelo Pennisi e Massimiliano Durante (già insieme in tv per l’ultimo «Karol») affermano con Colombo che non la fortuna ma il coraggio, l’intuito e la fede fanno grande l’impresa di cercare e trovare mondi nuovi. È questo «credere in un sogno» che dà energia ad Alessandro Preziosi nell’interpretare il protagonista, circondato da una compagnia, Kora, molto efficiente sotto la regia di David Scheinmann. Bravi anche nel cantare in stile d’antan le musiche di Stefano Di Battista.

18 marzo 2006

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