India, il sipario si alza sull’«Edipo a Colono»

Si chiude il 23 ottobre il XIV Festival dell’Unione dei Teatri d’Europa, inaugurato al Teatro India con l’Edipo a Colono di Toni Colotta

Roma ospita il Festival dell’Unione dei Teatri d’Europa, l’organismo creato nel 1990 per collegare le maggiori strutture pubbliche del continente. Che, ogni anno in una sede diversa, presentano un florilegio dei loro “prodotti” in questo Festival. L’edizione 2005, la XIV, sarà ripartita fra tre teatri, l’Argentina, l’India e il Valle, e durerà dal 24 settembre al 23 ottobre. Sarà proprio il Teatro di Roma, come padrone di casa, ad aprire la rassegna sabato 24 all’India, offrendo «Edipo a Colono» di Sofocle con la regia di Mario Martone. Uno spettacolo già collaudato nella stessa sede ma così ricco di alti ideali da non esaurire mai la carica di novità. Il regista di suo mette l’accento sul significato politico della tragedia che colpisce un re profugo, Edipo, entrato in contatto con la democrazia ateniese. Grazie agli spazi modulabili dell’India, la rappresentazione prevede anche una partecipazione fisica degli spettatori, più aderente al rituale della tragedia antica. Nella quale c’è anche e soprattutto la «meditazione sulla vecchiaia, sulla morte e sul senso della vita umana», come ha scritto Luca Doninelli. Protagonista nel ruolo di Edipo, Toni Bertorelli (nella foto).

18 settembre 2005

Potrebbe piacerti anche