La “Fiaccola di Lolek” in cammino da Roma a Cracovia

Un viaggio attraverso i luoghi del Papa polacco. L’arrivo nell’anniversario della morte. Molte anche le iniziative della Provincia di F. C.

Ripercorrerà all’inverso il percorso che ha portato Giovanni Paolo II dalla sua terra natale fino a Roma la “Fiaccola di Lolek”, come veniva chiamato il giovane Karol Wojtyla. Una sorta di pellegrinaggio attraverso alcuni luoghi simbolici del suo pontificato e della sua stessa vita: dalla Capitale fino alla Polonia. Accompagnata da una delegazione di atleti militari, civili e diversamente abili, la Fiaccola viaggerà insieme al “Libro d’Oro” sul quale saranno raccolte testimonianze e firme da consegnare alla postulazione della causa di beatificazione e santificazione di Cracovia, dove il “processo rogatoriale” si concluderà il 1° aprile.

Personalmente benedetta dal Pontefice polacco per 6 volte, la “Fiaccola di Lolek” ha compiuto questa mattina la sua prima tappa, dal sepolcro di Giovanni Paolo II in Vaticano fino alla sala del Carroccio, in Campidoglio, dove è stata ricevuta dal vice sindaco Mariapia Garavaglia. Quindi il 2 aprile arriverà a Cracovia, passando per Assisi, Loreto, Czestochowa e Wadowice, la città natale di Papa Wojtyla. Proprio nel primo anniversario della sua scomparsa. Per l’occasione molte iniziative sono state promosse anche dalla Provincia di Roma, per «commemorare un grande Pontefice che ha saputo creare un rapporto speciale con Roma e il suo territorio». In particolare con il comune di Castel Gandolfo, che soleva indicare come il “Vaticano II”.

Venerdì 31 marzo alle 11 nella sala Di Liegro di Palazzo Valentini il presidente Enrico Gasbarra e i giornalisti David Sassoli, Silvia Garamboise e Piero Schiavazzi presentano il volume “Giornalisti abbiate coraggio”. Un volume realizzato dall’Associazione stampa romana e dalla Provincia di Roma, che raccoglie i 27 messaggi scritti da Giovanni Paolo II in occasione delle Giornate mondiali della comunicazione sociale. Previsto anche l’intervento del Nunzio apostolico per l’Italia e San Marino, mons. Paolo Romeo. Altri due appuntamenti sabato 1° aprile. Alle 12 Gasbarra e Maurizio Colacchi, sindaco di Castel Gandolfo, intitolano a Giovanni Paolo II la strada che parte dall’incrocio con la salita Sant’Antonio a Castel Gandolfo. Alle 18 invece, all’Auditorium della Conciliazione di Roma, concerto dell’Orchestra e della Filarmonica “Arturo Toscanini”, dirette da Stelvio Cipriani: “Musica e immagini in memoria di Giovanni Paolo II”.

28 marzo 2006

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