La morte di Manuela Camagni, il dolore del Papa

Necrologio di Benedetto XVI sull’Osservatore romano dedicato alla Memores Domini, collaboratrice dell’appartamento pontificio, investita e uccisa nei pressi di via Nomentana di R. S.

«Sua Santità Benedetto XVI, addolorato per l’improvvisa scomparsa della collaboratrice Signorina Manuela Camagni eleva preghiere di suffragio al Signore e rimane spiritualmente vicino alla Comunità delle Memores Domini e ai familiari della compianta defunta». Per la prima volta l’Osservatore romano pubblica un necrologio del Papa. E lo fa in occasione della scomparsa di Manuela Camagni, la consacrata che prestava servizio nell’appartamento del Pontefice, investita da un’auto due sere fa nei pressi di via Nomentana, e deceduta al Policlinico Umberto I all’alba di ieri, 24 novembre.

Nata il 16 agosto 1954 a San Piero in Bagno di Romagna, Manuela Camagni aveva lavorato per diversi anni nella segreteria amministrativa di istituzioni scolastiche a Forlì. Entrata nel 1980 nella comunità Memores Domini, che riunisce uomini e donne consacrate di Comunione e Liberazione, Manuela aveva prestato servizio nel vescovado di Tunisi dal 1996 al 2001. Dal 2005 era collaboratrice dell’appartamento pontificio, insieme con altre tre laiche consacrate.

Il presidente di Cl don Juliàn Carròn ha inviato un messaggio ai membri del movimento. «La morte improvvisa della nostra amica Manuela Camagni – scrive – è la modalità misteriosa con la quale il Signore ci costringe a pensare a Lui, rinnovando la certezza che ‘neanche un capello del vostro capo andrà perduto’. Stringiamoci ancora più intensamente nell’abbraccio del Santo Padre, come figli che vogliono condividere in tutto la sua umanità ferita». E ancora: «Il suo sacrificio rinnovi in tutti noi la verità del nostro ‘sì’, perché la vittoria di Cristo si affermi sempre di più nei nostri cuori. Don Giussani ottenga dalla Madonna il dono della felicità eterna per la nostra amica e quello della consolazione per il Papa».

25 novembre 2010

Potrebbe piacerti anche