La novena di preghiera per l’Immacolata

Dal 29 fino all’8 dicembre diversi cardinali presiederanno il rito nella basilica dei Santi XII Apostoli. Seguirà la Messa, che sarà officiata sempre da monsignor Carrù di Michela Altoviti

Si rinnova la tradizionale novena alla Vergine, in vista della solennità dell’8 dicembre. Lunedì 29 novembre, infatti, alla presenza del cardinale Velasio De Paolis, neo-presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, si aprirà la nove giorni di preghiera all’Immacolata nella basilica dei Santi XII Apostoli. Fino al 7 dicembre, ogni sera alle 18.30, un cardinale presiederà la novena concelebrando la Messa. L’omelia sarà sempre tenuta da monsignor Giovanni Carrù, Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Alle 19.30 è previsto invece il canto del “Tota Pulchra”, il celebre inno incentrato sulla candida purezza di Maria composto dal francescano conventuale padre Alessandro Borroni. Il servizio di canto sarà svolto dai cantori della Cappella Costantiniana diretta da padre Gennaro Becchimanzi, viceparroco dei Santi XII Apostoli.

Il tema della novena di quest’anno è “In cammino con Maria” e i cardinali presenti che, in successione, guideranno giorno dopo giorno la tradizionale preghiera in preparazione alla solennità dell’8 dicembre sono: Paul Poupard (30/11), Zenon Grocholewsky (1/12), Achille Silvestrini (2/12), Josè Saraiva Martins (3/12), Dario Castrillon Hoyos (4/12), Francis Arinze (5/12), William J. Levada (6/12), Angelo Amato (7/12). Nel giorno dell’Immacolata sarà il cardinale Giovanni Battista Re a presiedere la Santa Messa.

Quando nel 1854 Papa Pio IX proclamò il dogma dell’Immacolata istituendo la solenne novena, questa preghiera di venerazione per la Madonna già da secoli ormai richiamava i fedeli presso la basilica dei Santi XII Apostoli. Già dal 1453, infatti, i francescani conventuali arrivati ad officiare nella basilica trovarono introdotto il culto dell’Immacolata. Ciò avvenne grazie al cardinale Basilio Bessarione, che fece anche dipingere una raffigurazione della Madonna “concepita senza peccato” ancora oggi fruibile all’interno della chiesa. Nel 1477 Papa Sisto IV diede licenza di celebrare con molta solennità la festa dell’8 dicembre e questo permise di gettare il primo seme di quella che è l’attuale novena.

Tutti i parroci dei Santi Apostoli, nel tempo, impiegarono molta attenzione nella diffusione della devozione mariana, cercando di coinvolgere non solo la città di Roma ma l’intera regione. Fino al 1969 ognuno dei Papi saliti al Soglio Pontificio presiedeva la funzione la sera del 7 dicembre. In tempi recenti solo Giovanni XXIII e Paolo VI hanno rispettato, almeno una volta durante il loro pontificato, questa tradizione.

24 novembre 2010

Potrebbe piacerti anche