La Roma anni ’50 nelle foto di William Klein

Il Museo dei Mercati Traianei ospita una mostra dedicata al fotografo newyorkese di origini ungheresi, che collaborò con Fellini e scoprì la Città Eterna accompagnato da Pasolini, Flaiano e Moravia di Francesca Romana Cicero

Com’eravamo. Il salone del barbiere, il latin lover in lambretta, le processioni religiose e i bambini che giocano nel cortile di una casa popolare tra vecchie insegne e panni stesi. Sullo sfondo, la muta magnificenza della città eterna. Questa è la Roma degli anni ’50 che ci regala l’occhio ironico del fotografo newyorkese, di origini ungheresi, William Klein. Una Roma anonima in movimento o in attesa che scatti il semaforo, afflitta, pensierosa, annoiata o semplicemente colta di sorpresa. Una realtà che si discosta dalle consuete immagini celebrative dell’Urbe, fatta eccezione per la maestosità dei Fori, e che costituisce una sorta di reportage “dentro la città”. Reportage reso possibile dalla disponibilità dei romani che, al pari dei newyorkesi, sono convinti di essere degni d’essere immortalati.

Una Roma ritratta rigorosamente in bianco e nero, in immagini di grandi dimensioni, apprezzabili nelle sale espositive del Museo dei Mercati Traianei, che rendono omaggio a questo fotografo che cinquanta anni fa ebbe l’onore, ancora ventenne, di essere chiamato dal visionario Fellini ad assisterlo nelle riprese de “Le notti di Cabiria”. E proprio al film e al ritardo con cui iniziarono le riprese è legato questo lungo viaggio di Klein per le vie della città, percorso insieme a guide d’eccezione come lo stesso Fellini, Pasolini, Flaiano o Moravia.

Fotografie che diventeranno pagine di un libro, oggi riveduto, che racconta voci e presenze di una Roma che non c’è più. Immagini accompagnate in mostra da annotazioni su ogni singolo scatto, ideali prosecuzioni dello sguardo ironico del fotografo che si sofferma a ritrarre una famiglia che si aggiorna, leggendo le notizie che riguardano il mondo, stesa al sole sulla spiaggia di Ostia, o a fissare la particolarità dei pellegrini alle Tre Fontane che, nonostante la sacralità del luogo, si concedono un pic-nic. Didascalie in lingua italiana e inglese, ovvero appunti che rivelano l’empatia di Klein con la città. Didascalie che, talvolta, sorprendono il romano autentico che in esse, sebbene in presenza di citazioni erudite, non sempre si riconosce.

Una Roma degli anni ’50, che dialoga con il passato e la città di oggi con quell’immutata ironia ben sintetizzata in una scritta leggibile su un muro: “Da Cesare al totocalcio”.

“William Klein. Roma fotografie 1956-1960” c/o Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali – via IV Novembre 94. Fino al 25 luglio 2010. Orario: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. Chiuso lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima. Biglietto d’ingresso: intero 8 euro; ridotto 6 euro (cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e, a condizione di reciprocità, anche di paesi Extra Unione Europea; a possessori di Bibliocard, tessera del Cts, Metrebus Card annuale; altre convenzioni). Gratuito per cittadini italiani con condizioni di reciprocità, sotto i 18 e sopra i 65 anni e per le categorie previste dalla tariffazione vigente. Informazioni: 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 21).

Foto: Piazzale Flaminio, 1956. Stampa fotografica ai sali d’argento. © William Klein

20 aprile 2010

Potrebbe piacerti anche