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L’app che insegna ai bambini ciechi la matematica

Un’applicazione dedicata ai bambini non vedenti e ipovedenti della scuola primaria. L’obiettivo è quello di insegnare loro la matematica con un nuovo metodo: divertente, all’avanguardia e soprattutto inclusivo. Un modo per interessare tutta la classe abbattendo così le barriere che potrebbero sorgere con i coetanei vedenti. L’app ha già un nome: Math Melodies e nasce dall’esperienza di Cristian Bernareggi, cieco dalla nascita, che insieme ad altri due colleghi e amici, Sergio Mascetti e Andrea Gerino, ha fondato la EveryWare Technologies, società spin-off dell’Università degli Studi di Milano. Il progetto, che è patrocinato da Ans (Associaziona nazionale sub vedenti) e da Retina Italia Onlus, nasce per rispondere all’esigenza di far percepire a un non vedente gli esercizi di matematica, di solito basati, soprattutto nelle scuole primarie, su immagini ed esempi grafici.

L’app si basa appunto su una serie di esercizi matematici: conteggio, operazioni aritmetiche e di confronto, che i bambini non vedenti possono risolvere sullo schermo touch del tablet o dello smartphone. Grazie a un riscontro sonoro associato a figure e numeri, poi, il bambino viene guidato nella soluzione degli esercizi e alla comprensione delle relative regole matematiche. Ma gli ideatori dell’applicazione hanno pensato anche ai bambini vedenti; la grafica del gioco è, infatti, molto dinamica e colorata per far in modo che i bambini ciechi si integrino armoniosamente, è il caso di dirlo, con gli altri compagni.

Gli esercizi hanno livelli di difficoltà crescente e, una volta completato ogni livello, il bambino riceve una gratificazione sbloccando un breve brano musicale che alla fine del gioco andrà a formare una melodia. In questo momento l’applicazione è ancora in fase di sviluppo; il gruppo di ricerca ha realizzato un prototipo con qualche esercizio, ma il risultato finale sarà quello di creare un’app da distribuire gratuitamente dapprima su supporti Apple, in seguito, con adeguati finanziamenti, anche su quelli Android.

In questo senso, è stato attivato un sito internet per raccogliere donazioni e finanziare così il progetto. L’indirizzo è http://mathmelodies.everywaretechnologies.it/ . I ricercatori hanno bisogno di 15.000 euro e hanno scelto di attuare una campagna di raccolta fondi a «finanziamento prestabilito», vale a dire che se non riusciranno a raccogliere la somma totale entro il 6 luglio restituiranno il denaro nel frattempo raccolto.

31 maggio 2013