Lavoro per gli over 40: è l’Obiettivo 2010

Stanziati 20mila euro dalla Provincia per la formazione di disoccupati e fasce deboli. Previsti 500 euro mensili di sostegno al reddito e incentivi di 7.500 euro per le imprese di Emanuela Micucci

Sarà un 2010 nel segno della formazione. È questa la risposta alla crisi secondo la Provincia di Roma. Per contrastare l’esclusione dal mercato del lavoro di chi ha più di 40 anni e dei soggetti deboli, l’amministrazione provinciale ha presentato ieri (29 dicembre) il Progetto Obiettivo 2010. Azioni di formazione, orientamento e accompagnamento a sostegno dell’occupazione attraverso lo stanziamento di 20 milioni di euro. Si punta all’apprendimento permanente indicato a livello europeo, e ribadito dal ministro del Lavoro Maurizio Sacconi.

La Provincia di Roma, grazie ai finanziamenti del Fondo sociale europeo messi a disposizione dalla Regione Lazio per il Progetto Obiettivo 2010, orienta il proprio intervento sugli ultraquarantenni occupati, atipici, inoccupati o disoccupati e sulle persone in situazione di fragilità sociale, immigrati, rifugiati, vittime della tratta, ex tossicodipendenti, ex alcolisti ed ex giocatori, disabili psichici, motori e sensoriali, ex detenuti. Sono infatti 21.960 i disoccupati tra i 40 e i 64 anni iscritti ai 23 centri per l’impiego della Provincia.

«Fino a poco tempo lavoratori a bassa qualificazione – spiega Paola Bottaro, direttrice del Dipartimento provinciale per la formazione e il lavoro –, recentemente e per effetto della crisi, anche lavoratori con qualifiche medio alte». Licenziamenti da aziende in difficoltà, chiusure di attività in proprio e precarietà le cause dell’espulsione precoce dal mercato del lavoro. A questi si aggiungono le persone fragili in cerca di lavoro, tra cui 26.35 immigrati e 41.106 disabili e appartenenti a categorie protette. Numeri elevati, dunque, contro le 2.758 persone che al massimo potranno essere coinvolte nel progetto della Provincia. «Solo dal primo settembre al 30 ottobre si sono iscritti alla disoccupazione 30mila persone – prosegue Bottaro –. Ogni giorno nei centri per l’impiego tocchiamo con mano la disperazione di molti over 40. Si diceva che gli italiani non accettano i lavori più umili, non è più così. Lo vediamo alle selezioni per badanti. Per 500 posti all’Ama si sono presentati in 20mila. Mi ha sconcertato una ragazza madre incinta venuta a fare la domanda per scavatore e interratore al Verano. Per un corso rivolto a 20 immigrati sono venuti in 1.100».

Formazione e orientamento, quindi, alla base di Obiettivo 2010 per la riqualificazione e il reinserimento lavorativo in base alle nuove esigenze del mercato. Con un’attenzione particolare alle donne e all’inclusione sociale attiva delle categorie marginalizzate per l’accesso a un’occupazione stabile e di qualità. Una sfida per il 2010, anno europeo della lotta alla povertà e dell’inclusione sociale. Ma anche “sostegno al reddito” con un corrispettivo economico di 5 euro per ogni ora di formazione, che garantirà ai partecipanti un contributo di 500 euro al mese per 6 mesi. Previsti inoltre incentivi finanziari di 7.500 euro per le aziende che assumeranno i tirocinanti e per la nascita di nuove imprese o cooperative sociali.

«I 3 bandi – precisa Massimiliano Smeriglio, assessore provinciale a Lavoro e Formazione – pubblicati il 23 dicembre scadono il primo febbraio 2010. In venti giorni selezioneremo progetti approvati per essere il più tempestivi possibile. I bandi sono diversificati per aree geografiche per tenere conto delle esigenze particolari della città di Roma e provincia». Possono rispondere sono gli operatori accreditati. «È una risposta di alta qualità alla crisi – dichiara il presidente della Provincia Nicola Zingaretti –. Una vera e propria azione anticiclica che rafforza l’attività formativa della Provincia di Roma». «Non è un progetto a pioggia – aggiunge Marco Di Stefano, assessore regionale all’Istruzione e formazione – ma un piano articolato, una sinergia tra le amministrazioni. C’è bisogno di cultura della formazione. Il mondo del lavoro cambia, occorre adeguarsi e acquisire nuove competenze».

Info: www.provincia.roma.it/istituzionale/la-provincia/atti-e-documenti/avvisi

30 dicembre 2009

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