Le anticipazioni per la nuova stagione

Dall’Argentina al Valle, dal Quirino al Sistina: un assaggio di cosa di ci aspetta sul palco dopo l’estate di Toni Colotta

Una stagione teatrale si è appena conclusa che già si annuncia la nuova. Può sembrare anacronistico parlare di confini fra stagioni, ora che a Roma praticamente non c’è più pausa nelle attività di spettacolo, ma è un fatto che in teatro i giochi importanti si hanno fra settembre e maggio negli spazi tradizionali. Dove – secondo i dati 2005 – avviene una crescita sensibile di spettatori, che speriamo diventi “trend”.

E allora andiamo a spigolare nei cartelloni annunciati dalle istituzioni maggiori. Quella “pubblica” del Teatro di Roma allinea all’Argentina un bel mazzetto di produzioni proprie, fra cui l’atteso Eduardo De Filippo de “Le voci di dentro” con il figlio Luca protagonista e la regia di Rosi, “Misura per misura” di Shakespeare con Gabriele Lavia, una novità di Pippo Delbono, “Questo buio feroce”. Dallo Stabile di Palermo viene sul palcoscenico dell’Argentina “Assassinio nella cattedrale” di Thomas Stearns Eliot.

Valle e Quirino dell’Ente Teatrale Italiano offrono un Molière, “Il Tartufo”, diretto da Carlo Cecchi, insieme a un gruppo di classici nazionali: da due Goldoni, “Le smanie per la villeggiatura” e “Un curioso accidente” con Mario Scaccia, ai moderni Pirandello (“Enrico IV” con Sebastiano Lo Monaco), Vitaliano Brancati (“La Governante”), Diego Fabbri (“Il seduttore”), Petrolini (“Gastone”), Achille Campanile (“Un’indimenticabile serata”), Tomasi di Lampedusa (“Il Gattopardo”), Williams (“Un tram che si chiama desiderio”).

E passiamo all’Eliseo, dove ritroviamo Williams con “Zoo di vetro” interpretato da Claudia Cardinale, ma anche Goldoni de “La locandiera” e un altro “Enrico IV” ma con Paolo Bonacelli; e poi l’Eduardo poco frequentato di “Io l’erede” con Gleijeses e Mastelloni, ancora Campanile, quello celebre de “Il povero Piero”, e, per festeggiare i 50 anni di teatro di Umberto Orsini, la sua memorabile interpretazione de “Il nipote di Wittgenstein” di Bernhard. Inoltre un’opera nuova di Roberto Cavosi, “Notte d’Epifania”. Ma nuovo per molti potrà risultare il poco rappresentato capolavoro settecentesco di Beaumarchais, “Le nozze di Figaro”, Mozart a parte.

Poco spazio ci resta per il maggior palcoscenico votato al divertimento, il Sistina. Nel “tempio” della commedia musicale le novità sono titoli famosi anche nel cinema: “Sweet Charity” di Neil Simon, che vedrà il ritorno di Lorella Cuccarini, “Tootsie” con Columbro e la Noschese, “Cabaret” con la Hunziker.

9 luglio 2006

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