Le “Settimane culturali” per la carità intellettuale

L’iniziativa dell’Ufficio diocesano di pastorale universitaria e del mondo accademico al servizio della città. Giovedì dibattito Cardini-Nemo di Daniele Piccini

Con l’intento di «mettere al servizio di Roma il sapere del mondo accademico», prendono il via le “Settimane culturali”, organizzate dall’Ufficio diocesano per la pastorale universitaria. «Saranno un contributo a quella nuova “sintesi umanistica” evocata da Papa Benedetto XVI nell’ultima enciclica “Caritas in veritate”, un rilancio della carità intellettuale», ha detto monsignor Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio del Vicariato di Roma che organizza l’iniziativa, nel corso della conferenza stampa di presentazione svoltasi venerdì scorso.

Otto settimane dedicate ciascuna all’approfondimento di un campo specifico del sapere, senza dimenticare la visione generale. Si comincia con la “Settimana della filosofia”, poi sarà la volta del diritto, delle scienze biomediche, di scienze e tecnologia, delle scienze umane, delle arti, delle scienze delle comunicazioni e dell’economia (che chiuderà il ciclo il 27 giugno). Inoltre, fino a maggio, tre “Giovedì culturali” al Teatro Argentina: giovedì prossimo (26 novembre 2009) alle 20.30 il primo sulla “Crisi dell’occidente? Luci ed ombre di un’idea” con lo storico Franco Cardini e il filosofo Philippe Nemo.

«Queste “Settimane culturali” avranno un’ispirazione cristiana – ha spiegato, intervenendo alla presentazione, Giampiero Gamaleri, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi a Roma Tre – con un’attenzione alla persona umana integrale, che sarà declinata però anche in tutte le voci della laicità. Si cercherà di coniugare le competenze settoriali ad una visione d’insieme». «Questo approccio – ha aggiunto Alberto Gambino, professore di Diritto privato all’Università Europea di Roma – permetterà di superare il limite dell’università dei nostri giorni: quello di formare persone solo dal punto di vista tecnico. Non sarà un festival dei saperi, ma un intreccio di università e conoscenze diverse. Abbiamo scelto temi appassionanti per promuovere la ricerca e coinvolgere università cattoliche e statali».

La Capitale vanta infatti un numero di atenei senza eguali. «Con questa iniziativa – ha sottolineato Emilio Baccarini, docente di Filosofia morale a Tor Vergata – Roma può diventare punto di riferimento culturale, accogliendo l’invito di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, a non aver paura della “criticità della ragione”». Concetto ribadito anche da Tommaso Valentini, docente di Filosofia politica all’Università Telematica Marconi: «Ciò che i promotori della Settimana si propongono è far emergere un’idea dell’Occidente quale “autentico scrigno di valori”, non “terra della sera e del tramonto” (cfr. Oswald Spengler, “Il tramonto dell’Occidente”, ndr) ma terra di una rinnovata speranza suscitata dall’incontro fecondo tra il lógos filosofico e la fede religiosa».

Il programma integrale delle «Settimane culturali» è reperibile sul sito internet www.university2000.org.

23 novembre 2009

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