L’Opera romana pellegrinaggi mette in catalogo l’Iraq

La novità annunciata dal vice presidente Liberio Andreatta. Il nuovo itinerario arriverà, attraverso la Giordania, a Bassora e Nassiriya, fino a Ur, per visitare la casa di Abramo di R. S.

Per la prima volta è stato inserito anche l’Iraq nel catalogo dell’Opera romana pellegrinaggi. Ai pellegrini del 2014 viene proposto un itinerario che, attraverso la Giordania, tocca città come Bassora e Nassiriya, fino ad arrivare a Ur e visitare la casa di Abramo, “padre” delle tre grandi religioni monoteiste. Lo ha annunciato il vice presidente dell’Orp monsignor Liberio Andreatta, concludendo questa mattina, martedì 11 marzo, il seminario sullo sviluppo del turismo archeologico, religioso e ambientale nella regione irachena del Thi Qar in Iraq, nella sede Orp ina via della Pigna.

L’appuntamento è stato realizzato in occasione della missione a Roma della delegazione irachena presieduta dal governatore del Thi Qur, Yahba Muhammad Abbas, in questi giorni nella Capitale per continuare il percorso di valorizzazione del turismo archeologico e religioso intrapreso a settembre dello scorso anno con il convegno italo-iracheno a Nassiriya e proseguito con la missione dell’Orp in Iraq nel dicembre 2013. «Collaborare con le istituzioni irachene per la realizzazione dei loro programmi di sviluppo per la ricostruzione e la normalizzazione del Paese e per la riconciliazione e la pace». Questo lo scopo dell’iniziativa, nelle parole di monsignor Andreatta, che ha sottolineato come la vera ricchezza dell’Iraq non sia il petrolio ma «il turismo religioso e culturale».

11 marzo 2014

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