Maltempo, danni e traffico in tilt

La forte piogge e le raffiche di vento hanno provocato cadute di alberi, allagamenti e rallentamento dei mezzi pubblici. Sale il livello del Tevere. E nei prossimi giorni si prevede un brusco calo delle temperature di Lorena Leonardi

Non ha pietrificato chi ha incontrato sul suo cammino, come il mostro mitologico da cui ha mutuato il nome, ma ha fatto ugualmente danno. La perturbazione “Medusa”, che da ieri, mercoledì 28 novembre, si è abbattuta anche sulla Capitale, si farà ricordare per allagamenti e alberi abbattuti.

In città le forti raffiche di vento alternate a scariche di pioggia hanno lasciato il segno sulla viabilità e sul trasporto pubblico, soprattutto quello su rotaia. Sulla linea della metropolitana B un blackout ha interessato l’illuminazione di alcune stazioni, mentre l’assenza di alimentazione sulla linea per cinque minuti ha provocato rallentamenti. Nella zona di Roma nord il forte vento ha causato la caduta di alberi e divelto alcuni impianti pubblicitari, rendendo necessario l’intervento di vigili urbani e vigili del fuoco. A provocare disagi al traffico, un grosso albero caduto nei pressi del ministero delle Infrastrutture sul lungotevere Thaon de Revel, e altri arbusti abbattuti dalla corrente su largo Gabrielli e via Mercadante.

Ancora più critica la situazione nel XIII Municipio, sul litorale. A Ostia Ponente il mare ha divorato gran parte delle spiagge, arrivando a lambire il lungomare, e un’impalcatura di ferro è crollata su un’auto in sosta sotto il palazzo del Governatorato in piazza Stazione Vecchia. Sulla Roma-Lido il servizio di trasporto si è svolto fino a tarda mattinata a binario unico tra Acilia e Lido Centro, e un albero caduto ha provocato ritardi di circa venti minuti. Sospesa per ore la circolazione fra Albano e Ciampino, e sulla ferrovia Albano-Roma in mattinata un albero è caduto sulla linea elettrica di alimentazione dei treni. A Grottaferrata un pino ha colpito un’auto in sosta.

Il litorale tra Fiumicino e Fregene ha fatto i conti con una forte mareggiata da sud-sudest, dopo che gli arenili erano già stati messi a dura prova nelle ultime ondate di maltempo. A Fiumicino, dove c’é stato, per la pioggia, un cedimento del manto stradale, tutte le imbarcazioni hanno riparato, rinforzando gli ormeggi, a monte del porto. Un pino lungo oltre 4 metri è caduto stamani anche in viale XXIV maggio a Grottaferrata e ha colpito un’auto in transito: fortunatamente il conducente è rimasto illeso.

Sempre questa mattina una tromba d’aria, seguita da un nubifragio, si è abbattuta su Civitavecchia, ma intensi acquazzoni investono anche in queste ore gran parte del territorio regionale, dalla Tuscia al frusinate alla Valle dell’Aniene, con particolare violenza a Montalto di Castro e a Sora. «Stiamo intervenendo con i volontari della Protezione civile per limitare i disagi ai cittadini e al territorio», dichiara in una nota il direttore regionale della Protezione civile del Lazio, Francesco Mele. Per niente incoraggianti le previsioni meteo per il fine settimana: domenica “Medusa” troverà nuova linfa vitale dai contrasto con l’aria fredda che scende dal circolo polare artico. Si attende dunque una riacutizzazione dei fenomeni, con le nevicate che al nord potranno scendere a 300m, e nella notte tra domenica e lunedì 3 dicembre una sciabolata artica porterà la neve a quote collinari.

Torna a salire, intanto, il livello del Tevere: la Protezione civile del Campidoglio rende noto che la soglia delle banchine è stata superata questa notte intorno all’una e che alle 11.30 il Tevere ha raggiunto nella stazione di Ripetta un’altezza di 8,90 metri. Secondo lo stesso ufficio tecnico regionale, in serata raggiungerà i 10 metri di altezza a Ripetta e si manterrà su queste quote per almeno 24 ore. Si tratta, comunque, di livelli molto lontani dal colmo di massima raggiunto il 16 novembre scorso quando le acque hanno superato i 13 metri. Presìdi di monitoraggio sono stati comunque predisposti a Ostia Idroscalo, Prato Lungo, Prima Porta, Tiburtina e Ponte Milvio.

29 novembre 2012

Potrebbe piacerti anche