Oratori estivi, i colori di Rainbow

La festa del Cor al parco divertimenti di Valmontone. Oltre 4.200 tra bambini, adolescenti e genitori in una giornata di preghiera e divertimento organizzata dal Servizio per la pastorale giovanile di Micaela Castro

I colori delle magliette, i canti e le danze, i sorrisi e i calorosi abbracci fra amici hanno aperto mercoledì 26 la seconda edizione della Festa degli Oratori Estivi romani al parco divertimenti Rainbow Magicland di Valmontone. Il vicegerente di Roma, l’arcivescovo Filippo Iannone, accompagnato da don Maurizio Mirilli, direttore del Servizio diocesano per la pastorale giovanile, è stato accolto da oltre 4.200 tra bambini, ragazzi, adolescenti e genitori che hanno invaso sin dalle prime ore del mattino l’attraente «location». Un mare di braccia alzate per la preghiera del Padre Nostro ha dato il via alla giornata animata da un centinaio di catechisti del Centro oratori romani, provenienti da tante parrocchie.

Oltre 50 comunità hanno aderito all’invito di pastorale giovanile e Cor. I bambini e i ragazzi hanno vissuto nell’arco della giornata una esperienza indimenticabile con i loro animatori, in maggioranza giovanissimi, confermando che «l’oratorio consente di offrire importanti valori educativi», sottolinea don Giuseppe Ferrante, parroco di San Nicola da Bari a Mentana. Per don Graziano Bonfitto, viceparroco della parrocchia di Ognissanti, «l’oratorio ci aiuta a migliorare la realtà intorno a noi e a insegnare ai ragazzi a farlo insieme». La maggioranza degli oratori hanno condiviso il progetto «Mi fido di te» proposto dalla diocesi, che viene utilizzato in queste settimane nelle oltre 150 parrocchie dove sono state avviate le attività estive.

«Nonostante l’alto numero di partecipanti, la presenza di tantissimi bambini e anche la pioggia che ci ha colpito nel primo pomeriggio – afferma Stefano, catechista missionario del Cor a San Bonaventura e novello sposo di Tamara, che dirige lo stesso oratorio – tutto si è svolto con grande serenità in un clima familiare». «La presenza di genitori impegnati nel sostegno degli oratori delle proprie parrocchie ha reso possibile oggi una vera esperienza di Chiesa», aggiunge don Giuseppe, la cui comunità di Mentana, nella diocesi suburbicaria di Poggio Mirteto, possiede un oratorio da oltre 20 anni e in queste settimane accoglie 140 ragazzi per le attività estive animate da 25 adolescenti e 10 adulti.

La famiglia, lo testimoniano in tanti in questa giornata, sta divenendo elemento di supporto per l’oratorio e non si limita solo ad usufruire dei servizi che la parrocchia fornisce. Ecco allora genitori che si prestano a tutte le necessità dell’oratorio, dalla cucina dei pasti ai laboratori all’accompagnamento nelle uscite. «L’oratorio sta portando nuova vita nella nostra comunità – sottolinea Laura, mamma catechista di Santa Francesca Romana all’Ardeatino – e ci conduce anche come famiglia alla riscoperta della fede e dei valori cristiani».

«L’oratorio estivo attrae anche famiglie che normalmente non frequentano la parrocchia – osserva il catechista Stefano – e speriamo che questa esperienza positiva possa spingerle a mandare i figli alle nostre attività anche durante l’anno, magari riscoprendo una fede maggiormente partecipata». Soddisfatta del suo impegno Claudia, 19 anni, impegnata come animatrice a Valmontone. «L’oratorio di Santa Maria Regina Regina Mundi mi ha davvero dato tanto. Quello che imparo in oratorio e in eventi come questo entra a far parte anche del mio bagaglio culturale».

28 giugno 2013

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