- Archivio Storico RS - https://www.romasette.it/archivio -

Pope2You.net, la Gmg viaggia in rete

A meno di una settimana dall’avvio ufficiale della Giornata mondiale della gioventù di Rio, in Brasile, il team del portale Pope2You.net è già a lavoro da parecchi giorni: «Continuano ad arrivare foto di giovani, uomini, donne, gruppi dalle parrocchie – dice don Paolo Padrini, responsabile del sito voluto dal Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali – che intendono partecipare, anche solo spiritualmente, a questa grande festa dell’incontro con il Papa». Grazie a questo progetto, infatti, «tutti coloro che non potranno partire per Rio – ha dichiarato monsignor Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali – avranno la possibilità di vedere quello che accade laggiù con gli occhi di altri giovani cristiani, e così vivere da vicino, le grandi emozioni di queste intense giornate».

Il portale farà da collettore ai social network che sono stati attivati per le giornate brasiliane: Facebook, Twitter, Pinterest, così da creare uno streaming continuo che riesca a raccontare, minuto per minuto, sia quello che avviene a Rio, sia come la Gmg viene vissuta in qualsiasi altra parte del mondo. «In questi giorni il portale offrirà un “social diario” che viene alimentato dai tweet e dalle foto messe on line – spiega don Padrini -; ci sarà anche un video-diario composto da diverse “pillole” quotidiane che raccontano ciò che succede attraverso gli occhi del pellegrino».

«Pope2You.net è innanzitutto un mezzo a servizio delle varie diocesi e delle conferenze episcopali di tutto il mondo che saranno a Rio. È soprattutto uno strumento per la persona – continua don Padrini -, e per tutti quei giovani che non andranno in Brasile». Il progetto si avvale del lavoro di due team, uno in Brasile che si occuperà della produzione di materiale audio/video, e uno in Italia che gestirà tutto il materiale. Il 3 giugno scorso, Papa Francesco, ricevendo in udienza il penitenziere maggiore, il cardilane Manuel Monteiro Castro, ha annunciato una grande novità: i fedeli “legittimamente impediti ad essere a Rio potranno godere dell’indulgenza plenaria attraverso i nuovi mezzi della comunicazione sociale”. «La chiesa matura i suoi frutti con il suo tempo – commenta don Padrini – e li fa maturare bene. L’apertura all’indulgenza tramite i nuovi media è il risultato di un serio lavoro di approfondimento e di riflessione che la Chiesa ha fatto negli ultimi anni; basti far riferimento ai messaggi di Ratzinger delle giornate delle comunicazioni sociali. “Bisogna distribuire la misericordia” dice Papa Francesco, e bisogna farlo cercando di raggiungere più gente possibile con i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione».

18 luglio 2013