Quando il calcio di serie A fa il tifo per la Siria

Sabato 18 e domenica 19 gennaio negli stadi la campagna di Pontificio Consiglio per la famiglia e Caritas in vista dei negoziati al via in Svizzera. Sabato 25, seminario col fondatore del Sermig Ernesto Olivero di Alberto Colaiacomo

“Venti di pace per le famiglie della Siria”: è quanto leggeranno sabato e domenica prossimi, 18 e 19 gennaio, gli spettatori dei campi di calcio della Lega di Serie A. È una delle iniziative della campagna promossa dal Pontificio Consiglio per la famiglia e da Caritas italiana in vista della nuova sessione di negoziati sulla Siria in programma dal 22 gennaio in Svizzera. Si tratta, spiegano i promotori, di un evento e un’opportunità unica per «trasformare i venti di guerra in venti di pace», in un conflitto che in due anni ha causato un numero altissimo di vittime, milioni di profughi in tutti i Paesi limitrofi, più di un milione di famiglie distrutte.

Papa Francesco, incontrando il corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, ha sottolineato che «occorre ora una rinnovata volontà politica comune per porre fine al conflitto», auspicando inoltre che la nuova Conferenza «segni l’inizio del desiderato cammino di pacificazione». Il Pontefice ha anche ribadito come sia «imprescindibile il pieno rispetto del diritto umanitario», dichiarando che «non si può accettare che venga colpita la popolazione civile inerme, soprattutto i bambini». Quindi ha esortato tutti «a favorire e a garantire, in ogni modo possibile, la necessaria e urgente assistenza di gran parte della popolazione, senza dimenticare l’encomiabile sforzo di quei Paesi che con generosità hanno accolto nel proprio territorio i numerosi profughi siriani».

Attività, questa, in cui è impegnata la Chiesa di Roma, attraverso le iniziative della Caritas, che promuove la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Io non abito qui!” a sostegno delle attività di Caritas Turchia per l’accoglienza dei profughi siriani. «La campagna romana – spiega Oliviero Bettinelli, della Caritas diocesana – ha avuto inizio in Avvento con il convegno “Siria. La storia, la guerra, le persone”, in cui è stato possibile approfondire le origini del conflitto. Successivamente, durante le festività natalizie, centinaia di giovani sono stati impegnati in alcune librerie della Capitale per impacchettare i libri regalo, riuscendo così a spiegare la campagna agli acquirenti. Al sostegno ai profughi siriani è dedicata anche l’Agenda di Pace 2014 realizzata con testi, foto e riflessioni sui temi della campagna».

L’iniziativa della Caritas romana continuerà con due appuntamenti: il 25 gennaio un seminario con Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, sul Messaggio per la pace di Papa Francesco. Il 16 febbraio è invece in programma la settima edizione della Festa per la Pace, un pomeriggio di animazione per riflettere su questi temi anche con musica, giochi e strumenti multimediali.

17 gennaio 2014

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