Quirino futuro con Scarpetta, Molière, Pirandello e Picasso

Il cartellone 2010-2011 per il teatro gestito da Geppy Gleijeses. Oltre ai classici, sulla scena trasposizioni dai film “L’appartamento” e “I pugni in tasca” Toni Colotta

Ancor prima che inizi la stagione autunno-inverno il «nuovo Quirino» può già vantare un successo: l’ottimo esito della stagione scorsa appena conclusasi. Significativo perché era il banco di prova della gestione privata assunta da Geppy Gleijeses e ricevuta dall’Eti, ente pubblico, tramite regolare concorso. La storica sala romana, come si sa, porta nella ragione sociale il nome di Vittorio Gassman e si accinge da ottobre prossimo ad onorarne la memoria con un programma vario e originale.

In apertura offrirà un’opera capitale della comicità napoletana, «Lo scarfalietto» di Eduardo Scarpetta, con Gleijeses e Lello Arena. Restando in ambito partenopeo due ospiti: Luca De Filippo, protagonista di «Le bugie con le gambe lunghe» del padre Eduardo, e Massimo Ranieri in «Chi nun tene curaggio…», recital da lui concepito con Gualtiero Peirce. La linea dei classici promette bene: Paolo Bonacelli ne «Il malato immaginario» di Molière, poi una elaborazione di «Dona Flor e i suoi due mariti» di Amado, Pirandello de «Il berretto a sonagli» interpretato da Pino Caruso. Giorgio Albertazzi sarà al centro di «Picasso», su testi del pittore. Sulla scena trasposizioni dai film «L’appartamento» e «I pugni in tasca»; Alessandro Gassman sarà attore e regista di un tasto attuale, «Roman e il suo cucciolo» di Povod. Non manca il balletto, «Il corsaro» di Adam, e l’operetta con «La vedova allegra».

28 giugno 2010

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