Riaprono al pubblico i Giardini Vaticani

Tornano a essere visitabili i “Giardini del Papa” voluti in origine da Niccolò III. Nel biglietto d’ingresso è compresa la visita non guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina. Prenotazione on line di R. S.

Prenota la visita sul sito dei Musei Vaticani

Le meraviglie naturali e architettoniche dei Giardini vaticani tornano accessibili al pubblico. Un percorso di circa due ore attraverso l’area che dal 1279, quando Papa Niccolò III riportò la residenza papale dal Laterano al Vaticano, è luogo di riposo e di meditazione per il Papa. Il primo nucleo, voluto da Niccolò III con un frutteto, un prato e un vero e proprio giardino, sorse nei pressi del colle di Sant’Egidio, dove oggi si trovano il Palazzetto del Belvedere e i Cortili dei Musei Vaticani. L’area da dove inizia invece il percorso di visita allestito a partire da lunedì 6 maggio si trova invece nella parte più recente dello Stato, sulla quale furono realizzati i nuovi grandi Giardini che, assieme a quelli del nucleo originario, coprono la metà circa dei 44 ettari sui quali si estende il Vaticano.

La visita ai Giardini è dunque un’occasione per osservare l’interno del più piccolo Stato del mondo. Oltretutto, nel biglietto di ingresso ai Giardini è compresa la possibilità di visita non guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina. La prenotazione può essere effettuata on line sulsito dei Musei Vaticani. È possibile prenotare un biglietto ridotto per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni e per gli studenti fino ai 26 anni, con International Student Card o libretto universitario. Dopo la prenotazione verrà inviata una e-mail con il voucher contenente il codice di prenotazione e tutte le informazioni riguardanti la visita. Il giorno della visita verrà controllata la prenotazione tramite il codice a barre presente sul voucher preventivamente stampato. In caso di smarrimento del voucher l’ufficio Visite Guidate potrà risalire alla prenotazione.

7 maggio 2013

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