Rinnovamento nello Spirito, anche il Papa alla Convocazione

Si sposta a Roma, all’Olimpico, la XXXVII assise del movimento fissata al 1° e 2 giugno. Annunciata la partecipazione di Francesco. Il presidente Martinez: «Accogliamo la notizia con gratitudine di figli» di R. S.

Ci sarà anche Papa Francesco alla XXXVII Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo, in programma allo Stadio Olimpico di Roma il 1° e il 2 giugno. Il tema: «Convertitevi! Credete! Ricevete lo Spirito Santo! Per una Chiesa ”in uscita” missionaria». A darne notizia sono i responsabili del Rinnovamento, in una nota diffusa oggi, mercoledì 29 gennaio, al termine della VIII assemblea nazionale di Fiuggi.

Per il movimento, si tratta di un fatto inedito, che avviene nell’anno in cui, trasferendo la Convocazione dalla tradizionale sede della Fiera di Rimini alla Capitale, il Rinnovamento vuole sottolineare la volontà di sostenere il Santo Padre nella sua opera di «rinnovamento ecclesiale», ponendo la propria esperienza spirituale ancor più nel cuore della Chiesa e a servizio del mondo. Attesa la partecipazione di circa 50mila fedeli da ogni parte d’Italia e del mondo. Hanno già confermato la partecipazione alla Convocazione il cardinale Agostino Vallini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, il cardinale Angelo Comastri, vicario del Papa per la Città del Vaticano, il cardinale Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici, e padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia.

Il presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo Salvatore Martinez commenta la notizia con «la gratitudine amorevole di un figlio che guarda la premura, l’affetto, la forza, la libertà del padre. Con tutta umiltà – dichiara -, vogliamo essere ancor più un esaudimento dei desideri del cuore del Pontefice in vista di una nuova evangelizzazione, a servizio delle nostre Chiese locali e per una nuova presenza dei cristiani nel mondo».

Martinez ricorda anche che la Convocazione cadrà nei giorni di vigilia della Pentecoste: «Vorremmo fare dello Stadio Olimpico un grande “Cenacolo a cielo aperto” per invocare una rinnovata effusione dello Spirito. Ci prepariamo, dunque, con grande cura a questo speciale evento di grazia, nel quale daremo grande risalto agli ammalati, ai poveri, ai giovani, alle famiglie, invitando tutti a partecipare».

29 gennaio 2014

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