Roma ricorda Giovanni Paolo II

Numerose le iniziative culturali verso la beatificazione del 1° maggio: liturgie, una Via Lucis, mostre fotografiche, conferenze, incontri, concerti di musica sacra e pop di Andrea Mazzuca

L’evento della beatificazione di Giovanni Paolo II sarà un momento di enorme impatto emotivo e di grande significato storico e religioso: Roma è pronta ad avvolgere pellegrini e turisti in un abbraccio di cultura e spiritualità. La macchina organizzativa lavora a pieno regime ed è possibile sfogliare il programma di eventi culturali, e non solo, per rivivere gli attimi più intensi del lungo pontificato di Papa Wojtyla. Presso l’Auditorium Conciliazione una rassegna fotografica, visitabile fino al 2 maggio, illumina con scatti inediti gli itinerari pastorali del Papa polacco nel territorio laziale.

Un dono, questo, dell’archivio fotografico dell’Osservatore Romano, che introduce all’inaugurazione di un’altra rassegna, anch’essa a ingresso gratuito, realizzata grazie al materiale messo disposizione dallo stesso quotidiano vaticano. Oggi (28 aprile 2011), infatti, Palazzo Valentini ospiterà “Beatus”, un allestimento di 120 immagini suddivise in cinque sezioni, per rievocare la vita di Giovanni Paolo II.

n’attenta riflessione sulle emozioni provate da Papa Wojtyla nel corso dei suoi viaggi e dei suoi incontri ha trovato spazio presso il 5° livello del Terminal Gianicolo con “L’uomo che amava gli uomini”, una mostra che racconta, fino al 31 luglio, attraverso gli scatti di Arturo Mari, sorrisi e gesti di un Papa sempre pronto a lasciarsi travolgere dall’entusiasmo dei bambini e non solo.

Ancora, da oggi fino al 25 settembre i Musei Capitolini aprono le porte all’esposizione “All’Altare di Dio”: l’insegnamento di Giovanni Paolo II è affidato a un percorso di 150 immagini fotografiche e a videoinstallazioni realizzate grazie alla collaborazione dell’archivio Rai.

Roma, che ha sempre occupato un posto speciale nel cuore del Papa polacco, lo celebra in modo particolare il 29 aprile a piazza della Repubblica con un suggestivo sistema espositivo composto da 4 parallelepipedi e un cubo sui cui lati sezioni fotografiche e gigantografie si illumineranno subito dopo il crepuscolo.

Per la beatificazione prolungamento straordinario dell’orario di apertura dei Musei Vaticani il 26, 27, 28, 29 aprile e il 2 maggio dalle ore 19 alle 24 (ultimo ingresso alle 22): ai pellegrini muniti di lettera della parrocchia di appartenenza, tariffa ridotta di 8 euro per l’ingresso.

Appassionanti anche gli appuntamenti per far spazio ai ricordi di chi ha incontrato il Santo Padre o lo ha accompagnato durante la sua missione. Come quello promosso ieri (mercoledì 27 aprile) alle 21 nella parrocchia Nostra Signora di Coromoto, che a trent’anni dalla visita pastorale di Giovanni Paolo II ha ospitato la conferenza “Un Papa venuto da lontano ma vicino al cuore di tutti”, moderata dal direttore di Romasette.it Angelo Zema, a cui hanno partecipato monsignor Natalino Zagotto e Fabio Zavattaro, vaticanista del Tg1.

Una video intervista a monsignor Slawomir Oder, postulatore della causa di beatificazione di Papa Wojtyla, darà invece il via a “Non abbiate paura”, omaggio previsto venerdì 29 alle ore 19 presso l’auditorium dell’Ateneo Regina Apostolorum, durante il quale si alterneranno le testimonianze di Joaquin Navarro-Valls, ex direttore della Sala Stampa vaticana, il vescovo Renato Boccardo, Arturo Mari, fotografo ufficiale del Santo Padre per quasi trenta anni, e il vescovo Alberto Maria Careggio.

Per chi ha intenzione di rivivere i grandi momenti diocesani del pontificato di Giovanni Paolo II, il Centro Giovanile a lui intitolato (in vicolo del Grottino 3b), ha in programma oggi (giovedì 28) alle 20.30 un incontro con il cardinale Camillo Ruini, testimone diretto del pontificato di Papa Wojtyla, mentre venerdì 29 ospiterà lo spettacolo musicale “Abisso”, della comunità «Shalom».

Lo stesso giorno sarà emesso in tutta Italia un francobollo commemorativo che ritrae il Pontefice l’8 dicembre 1999 durante la benedizione della statua dell’Immacolata a piazza di Spagna; presso il Palazzo del Vicariato in via della Pigna 13/a, si terrà la presentazione dell’iniziativa.

Incentrata sulla preghiera la proposta della parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo: venerdì sera alle 21 la tradizionale Via Lucis inizierà ad attraversare viale Alessandrino fino a coinvolgere le parrocchie della XVI prefettura, meditando sui temi che caratterizzarono le Giornate mondiali della gioventù, alla luce del magistero del Servo di Dio Giovanni Paolo II.

Sabato 30, testimonianze, interviste e proiezioni animeranno l’incontro nella basilica di Santa Anastasia sulla speciale predilezione che il Papa nutriva per il Beato Pier Giorgio Frassati. Domenica 1° maggio, il cardinale Vallini celebrerà alle 18.30 la Messa a Santo Spirito in Sassia, santuario della Divina Misericordia.

Per un Pontefice che fin da ragazzo ha amato le arti, anche la musica si schiera in prima linea e gli rende onore con il festival “In signo Domini”, che mercoledì 27 alle 20.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano, prevede l’esecuzione di “La Resurrezione” di Handel.

Il 2 maggio in piazza del Campidoglio il concerto-evento “Memoria e gratitudine” lo saluterà Beato: alle ore 19 con immagini, canzoni e testimonianze di chi conobbe il Santo Padre da vicino; a seguire, si alterneranno sul palco veterani della musica italiana come Amedeo Minghi, i Matia Bazar, la PFM e Roby Facchinetti.

28 aprile 2011

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