San Pio V, sacerdoti all’Aquila e vacanze per i bimbi

Numerose le proposte della comunità del quartiere Aurelio per aiutare le persone colpite dal sisma. Raccolti oltre 10mila euro e consegnati all’arcivescovo Molinari di Francesco Lalli

Un segno di solidarietà e amore che è andato oltre le aspettative. È ciò che è accaduto nella parrocchia di San Pio V, al quartiere Aurelio, dove i fedeli hanno deciso di attivarsi immediatamente dopo il terremoto abruzzese scegliendo un doppio binario su cui far viaggiare la generosità.

«Credo profondamente che la Chiesa, in tutte le sue articolazioni, debba essere attenta a supportare le persone in difficoltà – spiega il parroco, monsignor Luigi Storto – così com’è suo dovere sollecitare chi ha la possibilità di aiutare i fratelli in difficoltà». «Di conseguenza – prosegue – abbiamo raccolto, dalla domenica di Pasqua in poi, una serie di offerte che hanno raggiunto la bella cifra di 10mila euro e poi abbiamo consegnato materialmente questi soldi nelle mani dell’arcivescovo dell’Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, insieme con un gruppo di capi scout con i quali ci siamo messi a disposizione della Protezione civile per una settimana». Un’esperienza non nuova per il parroco di San Pio V che, dall’alluvione di Firenze in poi, non ha mai mancato di dare il proprio contributo come volontario in occasione delle grandi calamità che hanno colpito il nostro Paese. «Questa tragedia, però, l’ho avvertita in maniera speciale – aggiunge don Luigi – giacché sono di origini abruzzesi, specificamente della fascia Chieti-Teramo».

La parrocchia si è impegnata anche con una serie di proposte rivolte all’arcivescovo dell’Aquila, tra cui quella di mettere a disposizione i propri sacerdoti per il periodo estivo in modo da dare respiro ai parroci locali; la possibilità di organizzare una vacanza per un gruppo di bambini colpiti dal sisma e di inserire qualche ragazzo che ha perso i genitori nel gruppo dei propri scout per il campeggio estivo. «In questi giorni, durante la sua permanenza a Roma per l’Assemblea generale della Cei – precisa ancora – monsignor Molinari ha accettato la presenza di un nostro sacerdote che possa dare una mano e anche l’idea della vacanza per un gruppo di ragazzi che si farà a Giulianova, sul litorale abruzzese, ad agosto». L’arcivescovo dell’Aquila ha anche impartito il sacramento della Cresima a nove ragazzi della parrocchia di San Pio V: «Mi ha confessato – conclude monsignor Storto – che da aprile è la prima volta che celebra in un luogo che abbia un tetto. E pronunciando queste parole si è commosso».

4 giugno 2009

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