Sbarcata a Roma la coppa dei mondiali Fifa

Il trofeo nella Capitale fino al 21 febbraio, in un villaggio allestito a piazza del Popolo: unica tappa italiana del tour che la porterà nei 5 continenti, fino ai mondiali di Rio. Le tappe a Corviale e all’oratorio Don Bosco di Paola Proietti

È alta 36 centimetri, pesa 5 chili, tutti in oro massiccio, e rimarrà in carica fino al 2038. È la coppa del mondo di calcio che, prima di approdare in Brasile, sede dei prossimi mondiali, sta facendo il tour dei cinque continenti e ieri, mercoledì 19 febbraio, è atterrata a Roma dove rimarrà fino a venerdì, per l’unica tappa italiana del Fifa World Cup Trophy Tour by CocaCola. Sarà possibile vederla e fotografarla in un villaggio dedicatole in piazza del Popolo, ma nel suo primo giorno nella Capitale, la coppa ha fatto la sua apparizione nella periferia romana arrivando a Corviale, e nell’oratorio Don Bosco, a Cinecittà.

«Sono luoghi simbolo – spiega l’assessore allo sport del Comune di Roma, Luca Pancalli – dove quotidianamente si concretizza la nostra idea dello sport da mettere al centro della vita cittadina, non solo come dimensione competitiva ma soprattutto come strumento di aggregazione e integrazione». Alla presentazione ufficiale, avvenuta nella Sala Esedra del Marco Aurelio, in Campidoglio, con l’assesore e il sindaco Ignazio Marino, hanno partecipato anche gli ex azzurri Causio, Cabrini, Gattuso e Zambrotta, gli unici a poter toccare la coppa. Sì, perché, la regola imposta dalla Fifa, la Federazione internazionale di calcio, permette solo ai capi di Stato e a chi l’ha vinto di toccare il trofeo. Di origine italiana, la coppa è stata realizzata dallo scultore Silvio Gazzaniga, che nel 1971 era alle dipendenze dello stabilimento artistico Bertoni di Milano. Ispirandosi all’immagine dell’atleta, da una parte, e alla dimensione del mondo, dall’altra, Gazzaniga vinse il concorso indetto dalla Fifa a cui parteciparono 25 nazioni.

Dopo aver lasciato il Campidoglio, la coppa è arrivata a Corviale, accolta dai ragazzi di Calciosociale, una realtà che da otto anni opera nel quartiere e che aiuta persone di ogni età trasmettendo loro i valori dello sport. « La Coppa del Mondo è il sogno di ogni bambino che inizia a dare calci a un pallone, in ogni angolo del mondo – dichiara il sindaco Marino -. Un sogno ancora più forte laddove i bambini vivono in realtà difficili. Oggi non celebriamo solo il passaggio in una delle più prestigiose sale dei Musei capitolini ma anche la soddisfazione di portare il prestigioso trofeo in una area di questa città, Corviale, dove è stato realizzato grazie al pallone uno spirtito di comunita».

Una grande festa per l’arrivo del trofeo è stata organizzata anche all’oratorio Don Bosco, a Cinecittà. Qui, oltre a musica, spettacoli e giochi, è stata disputata la finale di un torneo di calcio dedicato a Rino, un ragazzo del quartiere scomparso sei anni fa. «Rino era un ragazzo esemplare – ricorda Cristian Ruggeri, responsabile delle attività sportive dell’oratorio -: aveva sani valori e principi. Ha affrontato la sua malattia con coraggio e ricordandolo con un torneo di calcio, lo portiamo come esempio ai tanti giovani che frequentano il nostro oratorio». I ragazzi delle squadre finaliste hanno avuto il privilegio di fare una foto con la coppa e di essere premiati da Rino Gattuso. L’ex calciatore, ora allenatore si è detto entusiasta di questa esperienza nelle periferie romane: «Non immaginavo queste belle realtà in una città grande come Roma», ha detto. Per Don Pierdante Giordano, da anni direttore dell’oratorio del Don Bosco, l’arrivo della coppa «è intesa come una festa dedicata ai valori dello sport. Perché è importante offrire ai ragazzi, attraverso il gioco, lo svago, il divertimento e appunto lo sport, l’opportunità di essere migliori: quello che cerchiamo di fare ogni giorno».

Nel suo viaggio nei cinque continenti la coppa del mondo toccherà 52 nazioni, percorrendo 148mila chilometri. Ultima tappa: Rio de Janeiro, dove il 12 giugno prenderà il via la ventesima edizione dei Mondiali di calcio.

20 febbraio 2014

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