Un ciclo di lezioni su ebraismo e cristianesimo

Il centro «Cardinal Bea» per gli Studi Giudaici in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale scolastica del Vicariato di Roma propone degli incontri gratuiti per conoscere meglio le due religioni di Antonella Gaetani

Otto lezioni gratuite, quattro tenute da esperti ebrei e quattro da esperti cattolici. Appuntamenti che si inseriscono in un ciclo di incontri che hanno come tema «Ebraismo e cristianesimo: identità a confronto», organizzati dal centro «Cardinal Bea» per gli Studi Giudaici in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale scolastica del Vicariato di Roma. «La scelta del titolo – spiega il gesuita Philipp Renczes, coordinatore dell’iniziativa – può essere vista come l’espressione di una fiducia acquisita in un cammino di dialogo già intrapreso: perché tentiamo di dirci chi siamo in profondità».

La professoressa Anna Foa dell’Università La Sapienza di Roma il 26 ottobre aprirà queste lezioni con un intervento che tratterà il tema: «Il mondo ebraico oggi: realtà, immagine, identità». Seguirà il 9 novembre padre Pino Di Luccio del Pontificio Istituto Biblico di Roma che parlerà delle feste ebraiche di Chanukah e Sukkot nel Vangelo di Giovanni; mentre il 30 novembre il filosofo Marco Morselli, discuterà delle prospettive ebraiche sul cristianesimo. L’11 gennaio 2012 padre Marc Rastoin del Centre Sèvres di Parigi parlerà de «Lo Shabbat: un dono ad Israele, una ricchezza anche per i cristiani». Si prosegue il 29 febbraio con l’incontro del professor David Meghnagi, dell’Università degli Studi Roma Tre su Freud e l’ebraismo. Mentre «Esegesi rabbinica ed esegesi cristiana: discontinuità, sviluppi, arricchimenti» sarà il tema trattato da padre Jean-Pierre Sonnet, della Pontificia Università Gregoriana di Roma il 29 marzo. Padre André Wénin, dell’Università Cattolica di Lovanio a Louvain-la-Neuve l’11 aprile si occuperà de «Tamar, Rachab, Rut, Betsabea: le donne nella genealogia di Gesù secondo Matteo». Chiude gli incontri la dottoressa Micaela Vitale, della Pontificia Università Gregoriana di Roma il 2 maggio con una lezione su «L’arte ebraica e il divieto delle immagini».

Come ha detto anche il Papa durante il discorso tenuto nella Sinagoga di Roma, il 17 gennaio 2010: «Cristiani ed Ebrei hanno una grande parte di patrimonio spirituale in comune, pregano lo stesso Signore, hanno le stesse radici, ma rimangono spesso sconosciuti l’uno all’altro». Sono proprio queste parole ad ispirare le lezioni organizzate dal centro «Cardinal Bea» per gli Studi Giudaici, istituto che trae ispirazione dal cardinale Augustin Bea, pioniere nel campo delle relazioni cristiano-ebraiche e stretto collaboratore di papa Giovanni XXIII. Nel 1965 fu infatti il principale architetto della Nostra Aetate,, la dichiarazione che ha aperto una strada radicalmente nuova nell’ambito delle relazioni dei cristiani con l’ebraismo. Il centro «Cardinale Bea» – in collaborazione con il Pontificio Istituto Biblico, la Facoltà di Missiologia e altre unità accademiche della Gregoriana – offre una solida preparazione a chi desidera conseguire un diploma o un master con specializzazione in ebraismo.

Ogni anno il centro ospita professori provenienti da Israele, dagli Stati Uniti e da altri Paesi. Ha una stretta collaborazione con la Hebrew University di Gerusalemme, che prevede uno scambio annuale di docenti e studenti. Ha inoltre stipulato un accordo con il Jewish Theological Seminary di New York per un’analoga reciprocità che si sta intensificando. Fedele al suo impegno riguardo lo studio dei testi ebraici fondamentali, il centro organizza convegni internazionali e conferenze pubbliche, con apposite proposte rivolte ora agli specialisti, ora a un pubblico più ampio. Nel settore cruciale delle relazioni ebraico-cristiane, l’istituto sta consolidando i rapporti già esistenti e si pone alla ricerca di nuove opportunità, attraverso un continuo dialogo teologico e un impegno nel portare avanti progetti comuni e iniziative concrete.

Per informazioni: tel 06. 6701.5522; e-mail: judaicstudies@unigre.it

18 ottobre 2011

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