Vita collettiva, convegni tra turismo e assistenza

Al Palazzo dei Congressi, dal 5 novembre, appuntamento con la Sevicol, la fiera dedicata al vivere insieme, pensata per comunità religiose e responsabili di servizi sociali e sanitari di Matteo Raimondi

Sevicol – Settimana della vita collettiva, manifestazione dedicata all’accoglienza e alla vita civile e religiosa in Italia, inaugura la sua quarantacinquesima edizione (dal 5 all’8 novembre a Roma, Palazzo dei Congressi) con la presentazione di una ricerca sull’accoglienza nel nostro Paese: “Accoglienza e assistenza in Italia: la tentazione del privato”, a cura del professor Daniele Tirelli presidente di Popai Italia.

La sevicol si propone, attraverso laboratori didattici, convegni, dimostrazioni speciali ed eventi, di rispondere alle tendenze del mercato dell’accoglienza civile creando e stimolando innovazioni nei vari settori e opportunità di business per le aziende. Tutto questo promuovendo una base di multietnicità che sfondi le barriere dell’intolleranza e della xenofobia. Sevicol è dedicata ad economi e amministratori di comunità e istituzioni religiose, ai responsabili di servizi sociali, turistici e sanitari, a parroci e religiosi e in generale a chiunque desideri approfondire temi delicati come la vita collettiva e la convivenza.

Nata nel 1965, in 44 edizioni la Settimana della vita collettiva ha monitorato e accompagnato evoluzioni e tendenze della società contemporanea tenendo fede alla propria missione. Nel 2000 ha ottenuto il riconoscimento dell’internazionalità per il suo grande sforzo di interazione con i Paesi stranieri.

L’appuntamento per il convegno inaugurale è fissato, giovedì 5 novembre alle 11, nella Sala Botticelli del Palazzo dei Congressi. Prevista la partecipazione del ministro del Lavoro salute e politiche sociali Maurizio Sacconi, del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, del sindaco Gianni Alemanno e del capo dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso. A commentare i dati, oltre al curatore Tirelli, monsignor Guerino di Tora vescovo ausiliare del settore Nord della diocesi di Roma, Luigina di Liegro assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, e Giovanni Barone del dipartimento della Protezione civile.

Lo studio di Tirelli analizzerà la qualità dei servizi nel settore dell’accoglienza civile mettendo in luce gli aspetti contraddittori emersi secondo le opinioni degli italiani riguardo il rapporto tra strutture pubbliche e private. Secondo il presidente di Popai Italia, solo il 37% degli italiani attribuisce la sufficienza alle strutture assistenziali pubbliche. Viceversa, il 70% della popolazione giudica buone o ottime le offerte dei privati.

Sguardo anche al turismo religioso. Con un totale di 40 milioni di visitatori all’anno per 19 milioni di pernottamenti e un giro di affari di oltre 4 miliardi di euro, il fenomeno del turismo religioso si propone oggi una nuova meta: analizzare il complesso tema dell’ospitalità solidale intesa come cura e assistenza dell’ospite. Per farlo, il Cits (Centro italiano di Turismo sociale) all’interno della rassegna “Vivere insieme” ha promosso un convegno dedicato sul tema «Le case per ferie e l’accoglienza sociale: una gestione efficiente per un’ospitalità solidale». L’incontro si terrà nella Sala Donatello di Palazzo Congressi, dalle 9.30 alle 13 di giovedì 5 novembre.

29 ottobre 2009

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