{"id":22401,"date":"2008-03-14T00:00:00","date_gmt":"2008-03-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/la-scuola-primaria-educazione-a-tutto-tondo\/"},"modified":"2008-03-14T00:00:00","modified_gmt":"2008-03-13T23:00:00","slug":"la-scuola-primaria-educazione-a-tutto-tondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/la-scuola-primaria-educazione-a-tutto-tondo\/","title":{"rendered":"La scuola primaria, educazione a tutto tondo"},"content":{"rendered":"<p>Ed eccoci a parlare della scuola <strong>elementare<\/strong>. Anzi: della scuola <strong>primaria<\/strong>, perch\u00e9 cos\u00ec si chiama oggi la scuola dei fanciulli. Che, a detta degli esperti, non \u00e8 solo la \u201cprima\u201d che si frequenta, ma \u00e8 anche <strong>la \u201cprima\u201d in ordine di qualit\u00e0<\/strong>. \u00c8 infatti vero, purtroppo, che le indagini comparative europee sulla qualit\u00e0 del sistema scolastico italiano rilevano un livello decisamente basso rispetto agli standard europei, soprattutto per quanto riguarda le discipline scientifiche e matematiche (per una riflessione sulle cause della crisi della cultura scientifica in Italia suggerisco la lettura del recentissimo volume del matematico Giorgio Israel, \u201cChi sono i nemici della scienza? Riflessioni su un disastro educativo e culturale e documenti di mala scienza\u201d, Ed. Lindau, Torino 2008). Nondimeno la scuola primaria in Italia dimostra una <strong>tenuta qualitativa decisamente migliore rispetto a quanto accade negli ordini scolastici seguenti<\/strong>, tanto che la scuola primaria italiana si colloca <strong>tra i primi posti in Europa<\/strong>, soprattutto per quanto riguarda la formazione linguistica. E infatti quando si parla di \u00abemergenza educativa\u00bb, normalmente si pensa non tanto alla primaria, quando piuttosto alla secondaria. Come spiegare questa <strong>sostanziale efficienza dei primi anni della formazione<\/strong>, e poi il drastico crollo degli anni successivi? Lasciando ai prossimi articoli un tentativo di risposta alla seconda parte della domanda, cerchiamo intanto di capire i motivi del funzionamento sostanzialmente soddisfacente della scuola primaria.<\/p>\n<p>Un primo, significativo elemento \u00e8 certamente <strong>la migliore collaborazione dell\u2019\u00e9quipe educativa<\/strong>. La primaria \u00e8 infatti l\u2019unico ordine di scuola in cui gli insegnanti sono tenuti per contratto a <strong>due ore settimanali di programmazione<\/strong>: due ore in cui tutti i soggetti coinvolti nell\u2019educazione unitaria dei bambini sono chiamati a mettersi intorno a un tavolino per parlare dell\u2019andamento della classe, delle situazioni dei singoli, dell\u2019elaborazione di progetti comuni o interdisciplinari, della verifica dei risultati. Questo obbliga le maestre e\/o i maestri a una reale condivisione sul percorso della classe e dei singoli, il che consente interventi tempestivi, mirati e collegiali in caso di situazioni problematiche, nonch\u00e9 la graduale elaborazione di uno \u201cspirito di corpo\u201d da parte dei soggetti coinvolti nel processo educativo. <\/p>\n<p>Da questo clima emotivo di coinvolgimento allargato e di affetti condivisi per i bambini nasce la consapevolezza diffusa, da parte degli insegnanti, di <strong>un ruolo educativo a tutto tondo<\/strong>, non limitato cio\u00e8 alla pura componente di istruzione o informazione, e l\u2019<strong>attenzione personalizzata ai singoli bambini<\/strong>. Senza dubbio, davanti a fanciulli conosciuti in tenerissima et\u00e0, quando ancora devono essere aiutati a vestirsi o a tenere una penna in mano, \u00e8 pi\u00f9 facile sentirsi coinvolti in questo impegno globale, piuttosto che di fronte ad adolescenti irrequieti o ribelli. Eppure \u00e8 ormai un\u2019evidenza indiscussa che, se non si istaura una relazione educativa affettivamente significativa, anche gli apprendimenti saranno modesti. Nella scuola primaria, grazie a Dio, la consapevolezza di essere <strong>educatori di soggetti personali nella loro complessit\u00e0 individuale<\/strong> e non semplici trasmettitori di conoscenze disciplinari anonime \u00e8 ancora abbastanza generalizzata.<\/p>\n<p>Qui si pone il problema del <strong>rapporto con le famiglie<\/strong>. L\u2019efficacia dell\u2019opera educativa sar\u00e0 tanto maggiore quanto pi\u00f9 il contesto intorno al fanciullo sar\u00e0 convergente nel raggiungimento di finalit\u00e0 condivise. L\u00e0 dove tra insegnanti e famiglie si attivano sintonie e consonanze \u2013 la famosa \u201crete educativa\u201d di cui da tempo si parla, e nella quale anche le comunit\u00e0 ecclesiali devono sentirsi coinvolte a pieno titolo \u2013 i risultati sono di norma molto migliori che in situazioni di estraneit\u00e0 o, peggio di conflitto. Spesso, lamentano le maestre, il problema si pone quando la famiglia viene chiamata per segnalare un problema o una difficolt\u00e0 nel bambino: <strong>frequentemente l\u2019atteggiamento dei genitori \u00e8 piuttosto difensivo<\/strong> e tende a negare o minimizzare l\u2019esistenza di problematiche, mentre viene scaricata sulla scuola ogni responsabilit\u00e0 del germinale fallimento educativo. Sarebbe invece molto meglio, proprio per il bambino, che i genitori accettassero con fiducia le osservazioni degli insegnanti. Certo, anche loro possono sbagliare; ma se un\u2019\u00e9quipe educativa, dotata di competenze specifiche e favorita da un maggior distacco emotivo dinanzi alla situazione rispetto ai genitori, vede una difficolt\u00e0 o un problema, sarebbe saggio prestare ascolto. Questo favorirebbe un clima di <strong>\u201cconvergenza educativa avvolgente\u201d<\/strong>, capace di ottenere risultati certamente migliori di una spesso immotivata e sciocca contrapposizione tra scuola e famiglia.<\/p>\n<p>Altra grande questione educativa nella scuola primaria \u00e8 quella relativa al <strong>ruolo della disciplina e delle eventuali sanzioni<\/strong>. Anche in questo campo, dopo aver censurato, come ovvio, ogni eccesso nella punizione ed ogni intervento intemperante o esagerato in classe, sarebbe bene ricordare che il bambino ha bisogno di figure adulte solide, capaci di imporgli limiti. Sono i famosi \u201cno che fanno crescere\u201d, e che possono e devono essere detti anche a scuola.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda infine l\u2019Irc, un punto di forza della scuola primaria \u00e8 la <strong>piena integrazione della religione cattolica rispetto alle altre discipline<\/strong> (anche se ciclicamente si riapre il problema delle scuole che impongono una scheda di valutazione a parte, come se la religione non fosse una disciplina di pari dignit\u00e0). Un problema aperto \u00e8 invece quello della generalizzata <strong>mancanza di una attivit\u00e0 alternativa<\/strong> all\u2019Irc. I bambini che non si avvalgono della religione vengono spesso parcheggiati in un\u2019altra aula, quando non in un corridoio, e perdono una preziosa opportunit\u00e0 educativa. Un motivo in pi\u00f9 per invitare i genitori a scegliere con convinzione l\u2019Irc per i propri figli, consapevoli del fatto che la spiccata sensibilit\u00e0 religiosa dei fanciulli \u00e8 un fertile terreno per la costruzione di personalit\u00e0 armoniose ed equilibrate.<\/p>\n<p>14 marzo 2008<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"autore\">di Filippo Morlacchi<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[347],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La scuola primaria, educazione a tutto tondo - Archivio Storico RS<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/la-scuola-primaria-educazione-a-tutto-tondo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La scuola primaria, educazione a tutto tondo - 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