{"id":23593,"date":"2009-02-06T00:00:00","date_gmt":"2009-02-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/"},"modified":"2009-02-06T00:00:00","modified_gmt":"2009-02-05T23:00:00","slug":"dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/","title":{"rendered":"Dalla porta di servizio o dall&#8217;ingresso principale?"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso 22 gennaio ha segnato un momento significativo per il mondo della scuola nella diocesi di Roma. L\u2019aula magna della pontificia Universit\u00e0 Lateranense era gremita di insegnanti di religione, convocati dal cardinale vicario Agostino Vallini in occasione della presentazione della <strong>lettera \u201cEducare con speranza\u201d<\/strong> da lui indirizzata a tutti gli educatori scolastici. In quel contesto \u00e8 stato anche annunciato il nuovo ministero pastorale affidato a monsignor Manlio Asta, che per quasi vent\u2019anni \u00e8 stato direttore dell\u2019Ufficio diocesano per la pastorale scolastica e l\u2019insegnamento della religione cattolica (Irc) di Roma, e la contestuale successione del sottoscritto nel suo incarico. Questo giustifica almeno in parte, spero, il ritardo con cui torno a scrivere queste mie note. <\/p>\n<p>La \u201cLettera\u201d del cardinale Vallini, pubblicata <strong>un anno esatto dopo l\u2019analoga lettera del Santo Padre<\/strong>, \u00e8 un testo che merita di essere approfondito e meditato da parte di tutti coloro che si occupano di scuola. Suggerisce indicazioni precise e costruttive per un rinnovamento dell\u2019educazione scolastica, e perci\u00f2 sar\u00e0 oggetto di un mio commento analitico nei prossimi articoli. Stavolta desidero riassumere i risultati di <strong>un\u2019indagine sulle attivit\u00e0 di pastorale scolastica che si svolgono a Roma, effettuata tramite un questionario distribuito a tutti gli insegnanti di religione<\/strong> (IdR). <\/p>\n<p>Sono state raccolte in tutto 402 schede di risposta, pari a quasi il 40% degli insegnanti: un campione pi\u00f9 che sufficiente per fornire un risultato affidabile. <\/p>\n<p>I risultati mostrano alcune tendenze, a seconda dell&#8217;et\u00e0 degli alunni.<br \/>\n &#8211; una flessione progressiva (dal 93 di chi insegna nella scuola primaria al 74% di chi lo fa nelle secondarie di secondo grado) dei servizi ecclesiali extrascolastici (catechesi, animazione, ecc.) e della disponibilit\u00e0 dichiarata a collaborare con le parrocchie (dal 66 al 47%)<br \/>\n&#8211; un incremento simmetrico (dal 26 delle elementari al 45% delle superiori) delle attivit\u00e0 educative o pastorali svolte all\u2019interno della scuola piuttosto che nella parrocchia;<br \/>\n&#8211; una sostanziale omogeneit\u00e0 nella capacit\u00e0 di indirizzare a figure spirituali di riferimento;<br \/>\n&#8211; una percentuale maggioritaria (55-60%) persuasa che rimangano ancora spazi per un annuncio esplicito della fede nella scuola;<br \/>\n&#8211; un calo macroscopico del gradimento di testimonianze sacerdotali nella Secondaria di II grado.<\/p>\n<p>Nel complesso, si delinea un panorama degli IdR romani piuttosto variegato. Alcuni mettono in risalto soprattutto la <strong>qualit\u00e0 testimoniale del loro impegno<\/strong> e sembrano trovarsi a proprio agio soprattutto valorizzando la dimensione \u201cspirituale\u201d dell\u2019Irc; altri invece mettono in rilievo soprattutto la <strong>competenza \u201cprofessionale\u201d<\/strong> e gli aspetti culturali del loro insegnamento. Si tratta di due sensibilit\u00e0 complementari, che meritano entrambe rispetto, a patto che nessuna pretenda di assolutizzare il proprio punto di vista. <\/p>\n<p>D\u2019altro canto, dal questionario emerge anche una non trascurabile <strong>differenza tra un ambiente scolastico e l\u2019altro<\/strong>: alcune scuole si mostrano accoglienti non solo nei confronti dei singoli IdR, ma anche rispetto alla disciplina Irc in quanto tale e al contributo che essa pu\u00f2 dare alle formazione integrale degli alunni. Altre istituzioni manifestano invece un\u2019ostilit\u00e0 pregiudiziale nei confronti dell\u2019Irc e gli IdR devono guadagnarsi faticosamente la stima dei colleghi grazie alla competenza professionale, alle virt\u00f9 umane dimostrate e l\u2019attenzione scrupolosa a non eccedere i confini imposti dalla normativa. Sono soprattutto questi ultimi docenti quelli pi\u00f9 circospetti davanti alla prospettiva di invitare un sacerdote: temono soprattutto che un intervento \u201ccatechetico\u201d maldestro nella scuola possa arrecare un danno grave allo spazio che si sono laboriosamente rosicchiato con la loro seriet\u00e0 e fedelt\u00e0. <\/p>\n<p>Il timore che certi ambienti possano reagire con violenza all\u2019\u00abingresso dell\u2019ecclesiale nella scuola utilizzando come grimaldello l\u2019IdR\u00bb \u2013 cos\u00ec si esprime un insegnante stesso \u2013 \u00e8 particolarmente sentito nei licei pi\u00f9 \u201cchic\u201d, ma si trova anche nelle scuole di periferia in cui la presenza interculturale e interreligiosa \u00e8 pi\u00f9 significativa. Se dunque gli IdR sono di fatto interpellati pi\u00f9 di ogni altro insegnante dal punto di vista della testimonianza personale, proprio loro, paradossalmente, sembrano maggiormente vincolati circa la promozione di iniziative pastorali di tipo istituzionale, almeno nelle istituzioni scolastiche dove l\u2019Irc viene appena \u201ctollerato\u201d con sufficienza. <\/p>\n<p>A questo punto vengono <strong>chiamati in causa i parroci<\/strong>: se fossero capaci di pensare e organizzare interventi nella scuola non come stratagemmi per \u201cpescare ragazzi da portare in parrocchia\u201d, ma come occasioni per portare loro, l\u00ec dove vivono, una parola di luce e di speranza, qualcosa potrebbe cambiare. Il bisogno di educatori validi \u00e8 ogni giorno pi\u00f9 sentito, e quindi cresce anche parallelamente la disponibilit\u00e0 delle scuole ad accogliere iniziative scolastiche di spessore educativo. Perci\u00f2 la scuola sar\u00e0 invogliata a cercare sempre pi\u00f9 spesso una collaborazione sistematica non solo con le famiglie, ma anche con le realt\u00e0 ecclesiali presenti sul territorio, nella misura in cui queste sapranno presentarsi come valide risorse educative. <\/p>\n<p>Una lettera di commento al questionario segnalava, con grande rammarico, che la disponibilit\u00e0 delle parrocchie romane verso il mondo della scuola \u00e8 purtroppo ancora piuttosto modesta: eppure \u2013 riassumeva questa IdR \u2013 una pastorale integrata senza l\u2019apporto delle comunit\u00e0 cristiane (cio\u00e8, concretamente, delle parrocchie) \u00ab\u00e8 come pretendere di farsi un panino con il salame senza salame\u00bb. <\/p>\n<p>La pastorale della scuola va certamente fatta <strong>nelle scuole<\/strong>, dunque con il contributo degli IdR, ma <strong>anche da parte delle comunit\u00e0 cristiane nel loro insieme<\/strong>, che sono il principale soggetto dell\u2019azione pastorale. Sarebbe una scelta lungimirante se le parrocchie elaborassero e sviluppassero progetti educativi di ampio respiro da proporre nelle scuole, proprio <strong>per accreditarsi come interlocutori affidabili delle istituzioni scolastiche<\/strong>. <\/p>\n<p>In alcuni casi questo gi\u00e0 avviene (qualche segnalazione \u00e8 stata fatta in questa sede, e mi propongo di segnalare altre iniziative in futuro) e i risultati sono eccellenti. Se le parrocchie romane impareranno a elaborare progetti seri, di qualit\u00e0, che esprimano l\u2019impegno concreto della Chiesa per <strong>educare<\/strong>, educare senza secondi fini e senza limitarsi ai soli progetti intraecclesiali, probabilmente i timori espressi da molti docenti sarebbero fugati, e la Chiesa potrebbe entrare nella scuola non dalla porta di servizio, ma dal portone principale.<\/p>\n<p>6 febbraio 2009<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"autore\">di Filippo Morlacchi<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[347],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Dalla porta di servizio o dall&#039;ingresso principale? - Archivio Storico RS<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Dalla porta di servizio o dall&#039;ingresso principale? - Archivio Storico RS\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Filippo Morlacchi\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Archivio Storico RS\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-02-05T23:00:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"archivio\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"archivio\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/\",\"url\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/\",\"name\":\"Dalla porta di servizio o dall'ingresso principale? - Archivio Storico RS\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#website\"},\"datePublished\":\"2009-02-05T23:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/8b3f680d37dbda05fae782e14e685cb1\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Dalla porta di servizio o dall&#8217;ingresso principale?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/\",\"name\":\"Archivio Storico RS\",\"description\":\"archivio storico\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/8b3f680d37dbda05fae782e14e685cb1\",\"name\":\"archivio\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/209851bf0c8c5f4ec80bee64baa5af7c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/209851bf0c8c5f4ec80bee64baa5af7c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"archivio\"},\"url\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/author\/archivio\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Dalla porta di servizio o dall'ingresso principale? - Archivio Storico RS","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Dalla porta di servizio o dall'ingresso principale? - Archivio Storico RS","og_description":"di Filippo Morlacchi","og_url":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/","og_site_name":"Archivio Storico RS","article_published_time":"2009-02-05T23:00:00+00:00","author":"archivio","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"archivio","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/","url":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/","name":"Dalla porta di servizio o dall'ingresso principale? - Archivio Storico RS","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#website"},"datePublished":"2009-02-05T23:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/8b3f680d37dbda05fae782e14e685cb1"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/dalla-porta-di-servizio-o-dallingresso-principale\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Dalla porta di servizio o dall&#8217;ingresso principale?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#website","url":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/","name":"Archivio Storico RS","description":"archivio storico","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/8b3f680d37dbda05fae782e14e685cb1","name":"archivio","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/209851bf0c8c5f4ec80bee64baa5af7c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/209851bf0c8c5f4ec80bee64baa5af7c?s=96&d=mm&r=g","caption":"archivio"},"url":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/author\/archivio\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23593"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23593\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}