{"id":27928,"date":"2012-06-27T00:00:00","date_gmt":"2012-06-26T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/"},"modified":"2012-06-27T00:00:00","modified_gmt":"2012-06-26T22:00:00","slug":"il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/","title":{"rendered":"Il Papa: \u00abIl primato di Dio sui tanti dominatori\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Cari fratelli e sorelle,<\/p>\n<p><strong>La nostra preghiera \u00e8 fatta, come abbiamo visto<\/strong> nei mercoled\u00ec passati, di silenzi e di parola, di canto e di gesti che coinvolgono l\u2019intera persona: dalla bocca alla mente, dal cuore all\u2019intero corpo. \u00c8 una caratteristica che ritroviamo nella preghiera ebraica, specialmente nei Salmi. Oggi vorrei parlare di uno dei canti o inni pi\u00f9 antichi della tradizione cristiana, che san Paolo ci presenta in quello che \u00e8, in certo modo, il suo testamento spirituale: la Lettera ai Filippesi. Si tratta, infatti, di una Lettera che l\u2019Apostolo detta mentre \u00e8 in prigione, forse a Roma. Egli sente prossima la morte perch\u00e9 afferma che la sua vita sar\u00e0 offerta in libagione (cfr Fil 2,17).<\/p>\n<p><strong>Nonostante questa situazione di grave pericolo<\/strong> per la sua incolumit\u00e0 fisica, san Paolo, in tutto lo scritto, esprime la gioia di essere discepolo di Cristo, di potergli andare incontro, fino al punto di vedere il morire non come una perdita, ma come guadagno. Nell\u2019ultimo capitolo della Lettera c\u2019\u00e8 un forte invito alla gioia, caratteristica fondamentale dell\u2019essere cristiani e del nostro pregare. San Paolo scrive: \u00abSiate sempre lieti nel Signore; ve lo ripeto: siate lieti\u00bb (Fil 4,4). Ma come si pu\u00f2 gioire di fronte a una condanna a morte ormai imminente? Da dove o meglio da chi san Paolo trae la serenit\u00e0, la forza, il coraggio di andare incontro al martirio e all\u2019effusione del sangue?<\/p>\n<p><strong>Troviamo la risposta al centro della Lettera ai Filippesi,<\/strong> in quello che la tradizione cristiana denomina carmen Christo, il canto per Cristo, o pi\u00f9 comunemente \u00abinno cristologico\u00bb; un canto in cui tutta l\u2019attenzione \u00e8 centrata sui \u00absentimenti\u00bb di Cristo, cio\u00e8 sul suo modo di pensare e sul suo atteggiamento concreto e vissuto. Questa preghiera inizia con un\u2019esortazione: \u00abAbbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Ges\u00f9\u00bb (Fil 2,5). Questi sentimenti vengono presentati nei versetti successivi: l\u2019amore, la generosit\u00e0, l\u2019umilt\u00e0, l\u2019obbedienza a Dio, il dono di s\u00e9. Si tratta non solo e non semplicemente di seguire l\u2019esempio di Ges\u00f9, come una cosa morale, ma di coinvolgere tutta l\u2019esistenza nel suo modo di pensare e di agire. La preghiera deve condurre ad una conoscenza e ad un\u2019unione nell\u2019amore sempre pi\u00f9 profonde con il Signore, per poter pensare, agire e amare come Lui, in Lui e per Lui. Esercitare questo, imparare i sentimenti di Ges\u00f9, \u00e8 la via della vita cristiana.<\/p>\n<p><strong>Ora vorrei soffermarmi brevemente su alcuni elementi<\/strong> di questo denso canto, che riassume tutto l\u2019itinerario divino e umano del Figlio di Dio e ingloba tutta la storia umana: dall\u2019essere nella condizione di Dio, all\u2019incarnazione, alla morte di croce e all\u2019esaltazione nella gloria del Padre \u00e8 implicito anche il comportamento di Adamo, dell&#8217;uomo dall&#8217;inizio. Questo inno a Cristo parte dal suo essere \u00aben morphe tou Theou\u00bb, dice il testo greco, cio\u00e8 dall\u2019essere \u00abnella forma di Dio\u00bb, o meglio nella condizione di Dio. Ges\u00f9, vero Dio e vero uomo, non vive il suo \u00abessere come Dio\u00bb per trionfare o per imporre la sua supremazia, non lo considera un possesso, un privilegio, un tesoro geloso. Anzi, \u00abspogli\u00f2\u00bb, svuot\u00f2 se stesso assumendo, dice il testo greco, la \u00abmorphe doulos\u00bb, la \u00abforma di schiavo\u00bb, la realt\u00e0 umana segnata dalla sofferenza, dalla povert\u00e0, dalla morte; si \u00e8 assimilato pienamente agli uomini, tranne che nel peccato, cos\u00ec da comportarsi come servo completamente dedito al servizio degli altri. Al riguardo, Eusebio di Cesarea &#8211; IV secolo &#8211; afferma: \u00abHa preso su se stesso le fatiche delle membra che soffrono. Ha fatto sue le nostre umili malattie. Ha sofferto e tribolato per causa nostra: questo in conformit\u00e0 con il suo grande amore per l\u2019umanit\u00e0\u00bb (La dimostrazione evangelica, 10, 1, 22). San Paolo continua delineando il quadro \u00abstorico\u00bb in cui si \u00e8 realizzato questo abbassamento di Ges\u00f9: \u00abumili\u00f2 se stesso facendosi obbediente fino alla morte\u00bb (Fil 2,8). Il Figlio di Dio \u00e8 diventato veramente uomo e ha compiuto un cammino nella completa obbedienza e fedelt\u00e0 alla volont\u00e0 del Padre fino al sacrificio supremo della propria vita. Ancora di pi\u00f9, l\u2019Apostolo specifica \u00abfino alla morte, e a una morte di croce\u00bb. Sulla croce Ges\u00f9 Cristo ha raggiunto il massimo grado dell\u2019umiliazione, perch\u00e9 la crocifissione era la pena riservata agli schiavi e non alle persone libere: \u00abmors turpissima crucis\u00bb, scrive Cicerone (cfr In Verrem, V, 64, 165).<\/p>\n<p><strong>Nella Croce di Cristo l\u2019uomo viene redento<\/strong> e l\u2019esperienza di Adamo \u00e8 rovesciata: Adamo, creato a immagine e somiglianza di Dio, pretese di essere come Dio con le proprie forze, di mettersi al posto di Dio, e cos\u00ec perse la dignit\u00e0 originaria che gli era stata data. Ges\u00f9, invece, era \u00abnella condizione di Dio\u00bb, ma si \u00e8 abbassato, si \u00e8 immerso nella condizione umana, nella totale fedelt\u00e0 al Padre, per redimere l\u2019Adamo che \u00e8 in noi e ridare all\u2019uomo la dignit\u00e0 che aveva perduto. I Padri sottolineano che Egli si \u00e8 fatto obbediente, restituendo alla natura umana, attraverso la sua umanit\u00e0 e obbedienza, quello che era stato perduto per la disobbedienza di Adamo.<\/p>\n<p><strong>Nella preghiera, nel rapporto con Dio, noi apriamo<\/strong> la mente, il cuore, la volont\u00e0 all\u2019azione dello Spirito Santo per entrare in quella stessa dinamica di vita, come afferma san Cirillo di Alessandria, la cui festa celebriamo oggi: \u00abL\u2019opera dello Spirito cerca di trasformarci per mezzo della grazia nella copia perfetta della sua umiliazione\u00bb (Lettera Festale 10, 4). La logica umana, invece, ricerca spesso la realizzazione di se stessi nel potere, nel dominio, nei mezzi potenti. L\u2019uomo continua a voler costruire con le proprie forze la torre di Babele per raggiungere da se stesso l\u2019altezza di Dio, per essere come Dio. L\u2019Incarnazione e la Croce ci ricordano che la piena realizzazione sta nel conformare la propria volont\u00e0 umana a quella del Padre, nello svuotarsi dal proprio egoismo, per riempirsi dell\u2019amore, della carit\u00e0 di Dio e cos\u00ec diventare veramente capaci di amare gli altri. L&#8217;uomo non trova se stesso rimanendo chiuso in s\u00e9, affermando se stesso. L&#8217;uomo si ritrova solo uscendo da se stesso; solo se usciamo da noi stessi ci ritroviamo. E se Adamo voleva imitare Dio, questo di per s\u00e9 non \u00e8 male, ma ha sbagliato nell&#8217;idea di Dio. Dio non \u00e8 uno che vuole solo grandezza. Dio \u00e8 amore che si dona gi\u00e0 nella Trinit\u00e0, e poi nella creazione. E imitare Dio vuol dire uscire da se stesso, darsi nell&#8217;amore.<\/p>\n<p><strong>Nella seconda parte di questo \u00abinno cristologico\u00bb della Lettera<\/strong> ai Filippesi, il soggetto cambia; non \u00e8 pi\u00f9 Cristo, ma \u00e8 Dio Padre. San Paolo sottolinea che \u00e8 proprio per l\u2019obbedienza alla volont\u00e0 del Padre che \u00abDio lo esalt\u00f2 e gli don\u00f2 il nome che \u00e8 al di sopra di ogni nome\u00bb (Fil 2,9). Colui che si \u00e8 profondamente abbassato prendendo la condizione di schiavo, viene esaltato, innalzato sopra ogni cosa dal Padre, che gli d\u00e0 il nome di \u00abKyrios\u00bb, \u00abSignore\u00bb, la suprema dignit\u00e0 e signoria. Di fronte a questo nome nuovo, infatti, che \u00e8 il nome stesso di Dio nell\u2019Antico Testamento, \u00abogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: &#8220;Ges\u00f9 Cristo \u00e8 Signore&#8221;, a gloria di Dio Padre\u00bb (vv. 10-11). Il Ges\u00f9 che viene esaltato \u00e8 quello dell\u2019Ultima Cena, che depone le vesti, si cinge di un asciugamano, si china a lavare i piedi agli Apostoli e chiede loro: \u00abCapite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene perch\u00e9 lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri\u00bb (Gv 13,12-14). Questo \u00e8 importante ricordare sempre nella nostra preghiera e nella nostra vita: \u00abl\u2019ascesa a Dio avviene proprio nella discesa dell\u2019umile servizio, nella discesa dell\u2019amore, che \u00e8 l\u2019essenza di Dio e quindi la forza veramente purificatrice, che rende l\u2019uomo capace di percepire e di vedere Dio\u00bb (Ges\u00f9 di Nazaret, Milano 2007, p. 120).<\/p>\n<p><strong>L\u2019inno della Lettera ai Filippesi ci offre<\/strong> qui due indicazioni importanti per la nostra preghiera. La prima \u00e8 l\u2019invocazione \u00abSignore\u00bb rivolta a Ges\u00f9 Cristo, seduto alla destra del Padre: \u00e8 Lui l\u2019unico Signore della nostra vita, in mezzo ai tanti \u00abdominatori\u00bb che la vogliono indirizzare e guidare. Per questo, \u00e8 necessario avere una scala di valori in cui il primato spetta a Dio, per affermare con san Paolo: \u00abritengo che tutto sia una perdita a motivo della sublimit\u00e0 della conoscenza di Cristo Ges\u00f9, mio Signore\u00bb (Fil 3,8). L\u2019incontro con il Risorto gli ha fatto comprendere che \u00e8 Lui l\u2019unico tesoro per il quale vale la pena spendere la propria esistenza.<\/p>\n<p><strong>La seconda indicazione \u00e8 la prostrazione,<\/strong> il \u00abpiegarsi di ogni ginocchio\u00bb nella terra e nei cieli, che richiama un\u2019espressione del Profeta Isaia, dove indica l\u2019adorazione che tutte le creature devono a Dio (cfr 45,23). La genuflessione davanti al Santissimo Sacramento o il mettersi in ginocchio nella preghiera esprimono proprio l\u2019atteggiamento di adorazione di fronte a Dio, anche con il corpo. Da qui l\u2019importanza di compiere questo gesto non per abitudine e in fretta, ma con profonda consapevolezza. Quando ci inginocchiamo davanti al Signore noi confessiamo la nostra fede in Lui, riconosciamo che \u00e8 Lui l\u2019unico Signore della nostra vita.<\/p>\n<p><strong>Cari fratelli e sorelle, nella nostra preghiera fissiamo<\/strong> il nostro sguardo sul Crocifisso, sostiamo in adorazione pi\u00f9 spesso davanti all\u2019Eucaristia, per far entrare la nostra vita nell\u2019amore di Dio, che si \u00e8 abbassato con umilt\u00e0 per elevarci fino a Lui. All\u2019inizio della catechesi ci siamo chiesti come san Paolo potesse gioire di fronte al rischio imminente del martirio e della sua effusione del sangue. Questo \u00e8 possibile soltanto perch\u00e9 l\u2019Apostolo non ha mai allontanato il suo sguardo da Cristo sino a diventargli conforme nella morte, \u00abnella speranza di giungere alla risurrezione dai morti\u00bb (Fil 3,11). Come san Francesco davanti al crocifisso, diciamo anche noi: Altissimo, glorioso Dio, illumina le tenebre del mio cuore. Dammi una fede retta, speranza certa e carit\u00e0 perfetta, senno e discernimento per compiere la tua vera e santa volont\u00e0. Amen (cfr Preghiera davanti al Crocifisso: FF [276&#8243;>).<\/p>\n<p>27 giugno 2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"immagine_sx\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.romasette.it\/uploads\/img4c7cc14f29d96.jpg\"\/>Nell&#8217;udienza generale del 27 giugno Benedetto XVI ha commentato la Lettera ai Filippesi di san Paolo: \u00abAbbiate gli stessi atteggiamenti di Cristo che non ha voluto il potere ma si \u00e8 messo al servizio dei fratelli\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[351],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Il Papa: \u00abIl primato di Dio sui tanti dominatori\u00bb - Archivio Storico RS<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il Papa: \u00abIl primato di Dio sui tanti dominatori\u00bb - Archivio Storico RS\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nell&#039;udienza generale del 27 giugno Benedetto XVI ha commentato la Lettera ai Filippesi di san Paolo: \u00abAbbiate gli stessi atteggiamenti di Cristo che non ha voluto il potere ma si \u00e8 messo al servizio dei fratelli\u00bb\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Archivio Storico RS\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-06-26T22:00:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"archivio\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"archivio\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/\",\"url\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/\",\"name\":\"Il Papa: \u00abIl primato di Dio sui tanti dominatori\u00bb - Archivio Storico RS\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#website\"},\"datePublished\":\"2012-06-26T22:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/8b3f680d37dbda05fae782e14e685cb1\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il Papa: \u00abIl primato di Dio sui tanti dominatori\u00bb\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/\",\"name\":\"Archivio Storico RS\",\"description\":\"archivio storico\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/8b3f680d37dbda05fae782e14e685cb1\",\"name\":\"archivio\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/209851bf0c8c5f4ec80bee64baa5af7c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/209851bf0c8c5f4ec80bee64baa5af7c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"archivio\"},\"url\":\"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/author\/archivio\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il Papa: \u00abIl primato di Dio sui tanti dominatori\u00bb - Archivio Storico RS","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il Papa: \u00abIl primato di Dio sui tanti dominatori\u00bb - Archivio Storico RS","og_description":"Nell'udienza generale del 27 giugno Benedetto XVI ha commentato la Lettera ai Filippesi di san Paolo: \u00abAbbiate gli stessi atteggiamenti di Cristo che non ha voluto il potere ma si \u00e8 messo al servizio dei fratelli\u00bb","og_url":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/","og_site_name":"Archivio Storico RS","article_published_time":"2012-06-26T22:00:00+00:00","author":"archivio","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"archivio","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/","url":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/","name":"Il Papa: \u00abIl primato di Dio sui tanti dominatori\u00bb - Archivio Storico RS","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#website"},"datePublished":"2012-06-26T22:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/8b3f680d37dbda05fae782e14e685cb1"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/il-papa-il-primato-di-dio-sui-tanti-dominatori\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il Papa: \u00abIl primato di Dio sui tanti dominatori\u00bb"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#website","url":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/","name":"Archivio Storico RS","description":"archivio storico","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/8b3f680d37dbda05fae782e14e685cb1","name":"archivio","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/209851bf0c8c5f4ec80bee64baa5af7c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/209851bf0c8c5f4ec80bee64baa5af7c?s=96&d=mm&r=g","caption":"archivio"},"url":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/author\/archivio\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27928"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27928\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romasette.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}