Bassetti alla presidente Ucei: «Rispondere all’intolleranza con formazione e dialogo»

La lettera del presidente Cei dopo l’attacco informatico antisemita che ha interrotto l’evento online in ricordo di Amos Luzzatto. «Solidarietà e vicinanza»

«Nel condannare fermamente questo nuovo atto di odio, la Chiesa che è in Italia ribadisce la necessità di lavorare insieme – con tutte le Confessioni cristiane e i credenti delle altre religioni – per favorire una cultura dell’incontro e dell’amicizia». Sono le parole che il cardinale presidente della Cei Gualtiero Bassetti ha scritto ieri, 10 febbraio, a Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), dopo l’attacco informatico antisemita che ha interrotto l’evento online in ricordo di Amos Luzzatto. Attacco che il cardinale ha stigmatizzato come «deplorevole».

Nelle parole del porporato, «solidarietà e vicinanza» da parte della Cei alle Comunità ebraiche italiane, in particolare al Segretariato attività ecumeniche (Sae), alla Comunità Evangelica Luterana e alla Casa della cultura ebraica “Beit” di Venezia, organizzatori dell’evento. «Come pastori – ha ribadito il presidente Cei – siamo convinti che, a una dilagante intolleranza che genera forme di razzismo e disprezzo, è necessario rispondere con un’azione di formazione, conoscenza reciproca e dialogo, consapevoli che questa è l’unica strada per costruire una società più giusta e solidale. Il nostro impegno – ha concluso – diventa sfida e opportunità per questo tempo».

11 febbraio 2021