«Dare 20 euro in meno a single e coppie senza figli e 10/20 euro in più per ogni figlio a carico, fino ad arrivare a più 40 euro alle famiglie con 3 o più figli. Così la manovra sarebbe coerente con il bonus bebé»: la proposta del presidente del Forum associazioni familiari
«Una conclusione decisamente affrettata e che ci lascia insoddisfatti e senza parole. Sarebbe bastato prendere in prestito dall’Istat un po’ di dati sulla composizione delle famiglie e fare due conti per evitarsi una figuraccia». Francesco Belletti, presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, commenta alcune notizie di stampa secondo cui il governo avrebbe deciso di abbandonare l’ipotesi di rimodulare il bonus di 80 euro perché troppo costoso.
«Il costo preventivato dal governo nel 2015 per il bonus legato unicamente al reddito è di dieci miliardi. Modulando quegli 80 euro a favore dei figli non solo non aumenterebbe la spesa ma, rispetto ai dieci miliardi, si risparmierebbero 625 milioni di euro. Basterebbe dare 20 euro in meno a single e coppie senza figli e 10/20 euro in più per ogni figlio a carico, via via a crescere fino ad arrivare a più 40 euro alle famiglie con 3 o più figli», sottolinea Belletti.
Anzi, «il governo potrebbe addirittura permettersi un ulteriore gesto di generosità e innalzare la soglia di reddito entro la quale concedere il bonus alle famiglie con figli, che era pure una richiesta avanzata dal Forum. Una “generosità” che costerebbe 620 milioni di euro, e anche con questo costo aggiuntivo avanzerebbero 5 milioni di euro rispetto allo stanziamento». «Così la manovra sugli 80 euro sarebbe coerente con l’altra misura interessante della manovra, gli 80 euro per il bonus bebè: entrambe infatti sosterrebbero la genitorialità, dando priorità alle famiglie con figli».
12 novembre 2014

