Bruxelles boccia la manovra, verso la procedura d’infrazione

Si tratta di una «violazione particolarmente grave – scrivono dalla Commissione europea -. La nostra analisi suggerisce che il criterio del debito deve essere considerato non rispettato». Salvini: «A Bruxelles sono grafomani»

La risposta di Bruxelles sulla manovra economica italiana non ha tardato ad arrivare. La Commissione europea ha rigettato definitivamente il documento programmatico del bilancio per il prossimo anno. Si tratta di una «violazione particolarmente grave – scrivono i commissari -. La nostra analisi suggerisce che il criterio del debito deve essere considerato non rispettato. Concludiamo che l’apertura di una procedura per deficit eccessivo basata sul debito è quindi giustificata».

«Alla Ue risponderemo educatamente» è il commento del ministro degli Interni, Matteo Salvini, sostenitore della linea del «confronto e non dello scontro». «Arrivata la lettera? Tanto mi aspettavo anche quella di Babbo Natale», ha aggiunto scherzando il vicepremier. «A Bruxelles sono grafomani che passano il tempo a fare letterine che non facevano quando c’erano manovre economiche che danneggiavano il Paese».

21 novembre 2018