Buono Casa, si allarga il bacino d’utenza

Esteso ad altre 1.800 famiglie il contributo che va dai 600 agli 800 euro al mese, a seconda della composizione del nucleo familiare

Esteso ad altre 1.800 famiglie il contributo che va dai 600 agli 800 euro al mese, a seconda della composizione del nucleo familiare

Roma Capitale ha allargato il bacino d’utenza del Buono Casa a circa 1.800 famiglie. Con la modifica alla delibera comunale 199, il Campidoglio ha disposto che del contributo – che va dai 600 agli 800 euro a seconda della composizione del nucleo – potranno benediciare non solo le persone che vivono nei centri di assistenza alloggiativa temporanea ma anche le famiglie che hanno fatto richiesta di assistenza entro lo scorso giugno in seguito a sfratti, sgomberi o colpite da alluvioni. La condizione richiesta: un reddito annuo ingeriore ai 18mila euro.

Per l’assessore capitolino alle Politiche sociali Francesca Danese «si dilata così la platea degli aventi diritto: un ulteriore segnale di questa giunta che prova a rispondere alla richiesta di assistenza abitativa». Mediamente soddisfatta l’Unione Inquilini che, attraverso il sergretario Guido Lanciano, parla di un «piccolo passo in avanti», contestando al Campidoglio il «meccanismo burocratico farraginoso per cui l’inquilino deve prima convincere il proprietario dell’appartamento ad accettare la condizione del pagamento dell’affitto con il buono-casa del Comune e poi, una volta trovata la disponibilità, il Comune si impegna a pagare».

7 luglio 2015