Campidoglio, ordinanza anti alcol prorogata al 30 settembre

Limitati vendita e consumo di bevande alcoliche nelle ore serali, per contenere la movida molesta. Le indicazioni della Questura sulle aree coinvolte

Tutelare cittadini e turisti contro il fenomeno della movida molesta. È anzitutto questo l’obiettivo dell’ordinanza anti alcol prorogata dal sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi, in vigore da sabato scorso, 27 aprile, fino al prossimo 30 settembre. Sotto osservazione, in particolare, le zone di San Lorenzo, Esquilino, l’area della stazione Termini, piazza Bologna, viale Ippocrate, piazzale delle Provincie. Tutte individuate sulla base delle indicazioni della Questura, in attesa del perfezionamento dell’iter approvativo del nuovo Regolamento di Polizia Urbana. Confermato, in queste aree, l’anticipo alle ore 21 dei divieti per il consumo all’aperto – in contenitori di vetro e non – e la vendita da asporto, compresi i distributori automatici. Invariati, nelle stesse zone, i limiti orari relativi alla vendita all’interno degli esercizi di somministrazione, come bar, ristoranti e locali autorizzati, in cui i divieti vanno dalle 2 fino alle 7 del mattino. Per tutto il resto del territorio interessato dall’ordinanza, sono validi i limiti orari e i “perimetri” individuati dal provvedimento precedente, tra cui Centro Storico, comprese le banchine del Tevere e l’isola Tiberina, Monti, Celio, Trastevere, Testaccio, Prati, Ponte Milvio, Pigneto, Eur, Ostia.

In tutti i giorni della settimana dunque, fino al prossimo 30 settembre, è vietato dalle 24 alle 7 del mattino il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito. Inizia invece dalle 22 il divieto al consumo, nelle stesse strade, di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro. Stesso orario anche per il divieto alla vendita di bevande alcoliche e superalcoliche «da parte di chiunque risulti, a vario titolo e in forme diverse, autorizzato e/o legittimato alla vendita al dettaglio, per asporto, nonché attraverso distributori automatici e presso attività di somministrazione di alimenti e bevande», si legge nel testo dell’ordinanza. Dalle 2 alle 7, infine, vietate la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, «da parte di chiunque risulti, a vario titolo e in forme diverse, autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, anche nelle aree esterne attrezzate di pertinenza del locale, o attraverso distributori automatici e in circoli privati».

Ancora, nel testo dell’ordinanza si stabilisce l’obbligo per tutti gli esercenti di esporre all’interno e all’uscita del locale un avviso ben visibile e leggibile contenente le misure stabilite dall’ordinanza, tradotto in inglese, francese, spagnolo e tedesco.

30 aprile 2019